Cronaca

Teatro Urbano al Giardino degli Aranci e Villa Flora

Improvvisi Urbani. 20° Festival Internazionale del Teatro Urbano, organizzato da Abraxa Teatro, è realizzato con il sostegno di Roma Capitale in collaborazione con Acea e Siae ed è inserito nel cartellone Estate Romana 2014.

Il Festival Internazionale del Teatro Urbano compie vent’anni e nel corso di questi anni ha portato al Giardino degli Aranci, nelle piazze e nelle strade del centro e della periferia, nelle linee ferroviarie urbane e nelle metropolitane di Roma, 248 spettacoli, presentati da interpreti importanti di discipline artistiche e performative provenienti dai cinque continenti per mantenere viva a Roma una particolare cultura quella dello spettacolo all’aperto.

Arriva a Roma, l’Odin Teatret ed Eugenio Barba dalla Danimarca, Open Program del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards e alcune compagnie che negli anni hanno animato con spettacoli e laboratori il festival. In programma Residui Teatro, Teatro Potlach, Alma Rosè, la rete di gruppi “I Barbari”, il Gamelan Balinese Gong Cenik, gruppo musicale di The Pirate Ship, e la compagnia dei Milon Mela di Calcutta guidata da Abani Biswas, in programma anche un incontro tra personalità del teatro e non solo per festeggiare i 20 anni del festival, appuntamenti con giovani drammaturghi, workshop, performance, laboratori gratuiti di musica per bambini con strumenti originali dell’isola di Bali e l’atteso incontro con Eugenio Barba.

Improvvisi Urbani Festival Internazionale del Teatro Urbano, arrivato alla sua 20° edizione, è un evento romano e internazionale che si svolgerà dal 3 al 7 settembre al Giardino degli Aranci all’Aventino e a Villa Flora (Portuense) con un seguito dal 29 settembre al 1° ottobre a Villa Flora dedicato all’Odin Teatret con la presentazione degli spettacoli con prenotazione obbligatoria: Ave Maria. La morte si sente sola. Cerimonia per l’attrice Marìa Cànepa spettacolo teatrale a cura di Julia Varley e Memoria spettacolo teatrale a cura di Else Marie Laukvik, nonché l’incontro con Eugenio Barba (29 settembre).

L’iniziativa privilegia il teatro ma vive di comunicazione espressa tramite linguaggi artistici interdisciplinari manifestati anche con la rappresentazione di performance di danza e di concerti musicali oltre alla realizzazione di proiezioni cinematografiche e video, di mostre, conferenze ed incontri. Questo festival ha una sua grande originalità e ricchezza nell’unire il valore artistico con la rilevanza dei temi sociali trattati, un segno di civiltà del teatro che la rassegna ha sempre mostrato concretamente attraverso le sue proposte artistiche, politiche e civili.

Il festival è anche un’occasione per celebrare il lavoro di Abraxa Teatro, compagnia internazionale di sperimentazione teatrale, impegnata dal 1981 per la valorizzazione del teatro contemporaneo ed in particolare per un’integrazione del teatro di ricerca nel tessuto sociale attuale, mettendo in evidenza specificamente il rapporto di comunicazione tra lo spettatore e l’attore. La compagnia è stata presente negli USA, nel Sud America (Brasile e Colombia), in Europa (Cipro, Croazia, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Romania, Svezia, Svizzera, Turchia) e in Asia (Emirati Arabi) con spettacoli e stage, conferenze e dimostrazioni, con progetti speciali e didattici.
Abraxa Teatro è finanziata dal Ministero per i Beni Culturali in qualità di compagnia di ricerca e di innovazione teatrale ed ha un rapporto costante con il suo territorio, con gli enti di riferimento come la Regione, la Provincia e Roma Capitale.

Ingresso libero
Info 0665744441 340 4954566

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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