Nessun caso di Ebola a Roma, lezione allo Spallanzani

Si susseguono in queste ore notizie fasulle su casi di Ebola e ricoveri allo Spallanzani. Nessun paziente a Roma e in Italia affetto dal virus.

Si potrebbe parlare probabilmente di terrorismo psicologico, iniziamo col dire che l’uomo nigeriano di 49 anni non è affetto dal virus Ebola, ecco la nota ufficiale dell’istituto Spallanzani:

Dichiarazione della Direzione Sanitaria del 8 ottobre 2014

“Il paziente nigeriano si è recato recentemente in Nigeria, non soggiornando in nessuna delle località interessate dal recente focolaio di malattia da Virus Ebola in quel paese.

E’ rientrato in Italia il 2 ottobre con volo con scalo ad Addis Abeba, e già durante il volo ha cominciato a manifestare sintomatologia febbrile. Tale sintomatologia è aumentata nei giorni successivi, per cui ieri, 7 ottobre, si è recato al DEA dell’Ospedale S. Giovanni, da dove si e deciso il trasferimento presso l’INMI, ma non come sospetto di Ebola, non presentando il paziente il criterio epidemiologico. Nella stessa giornata presso l’INMI è stata fatta prontamente diagnosi di malaria da Plasmodium falciparum, con elevata parassitemia e piastrinopenia. Veniva iniziata terapia antimalarica.

Questa mattina il paziente si presenta apiretico, vigile e in condizioni generali migliorate. Si segnala inoltre la positività sierologica dell’antigene per Dengue, con negatività anticorpale, quadro in ulteriore definizione. Non essendo inquadrato come caso sospetto non è stato sottoposto ai test per malattia da Virus Ebola.”

Anche la ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, precisa che “Il caso del medico di Emergency ricoverato allo Spallanzani non è un caso – precisa il ministro della Salute Beatrice Lorenzin -. Non è malato di Ebola, i test sono risultati negativi”, si riferisce al medico italiano impegnato in Emergency. Quindi i due “casi sospetti” in Italia sono falsi allarmi. SenzaBarcode segnalò il primo caso di Ebola diversi mesi fa’ grazie al puntuale Giuseppe Senese e da allora invitiamo alla calma; oggi rinnoviamo la prudenza.

Nel mentre lo Spallanzani ha recentemente ospitato un corso per gli specialisti in Malattie Infettive del servizio Sanitario della Regione Lazio, per la valutazione e gestione dei pazienti provenienti da zone a rischio di Malattia da Ebola Virus (MEV) e criteri di valutazione iniziale di chi è esposto a MEV. Al corso nella sala Multimediale dell’Istituto Spallanzani è intervenuto anche l’esperto Jordi Serracobo sul reservoir del virus con una lettura Magistrale dal titolo  “I reservoir del virus: il caso dei pipistrelli nell’epidemia di Ebola”.

Ricordo che l’Istituto Spallanzani è l’unico Centro di Riferimento Hub per le patologie infettive  ad elevato impatto sociale e con rilevanza di sanità pubblica. Rappresenta un modello di integrazione tra organi nazionali e regionali in grado di gestire  eventi inattesi.

E’ di questi giorni il decreto emanato dalla Regione Lazio che affida  allo Spallanzani la realizzazione del Servizio Regionale per Epidemiologia, Sorveglianza e controllo delle Malattie Infettive  per la sorveglianza, la prevenzione ed il controllo delle malattie infettive nel Lazio (SERESMI). Insomma  non solo Ebola ma anche tutte quelle infezioni mai debellate e che richiedono adeguata sorveglianza.

L’Ebola è un virus pericoloso, è potenzialmente letale, anche se alcuni recenti casi  risolti con farmaci sperimentali ci confortano, per il terrorismo psicologico e la psicosi collettiva, invece, temo ci sia poco da fare ma tutte le cure passano per la corretta informazione.

I.R.C.C.S. “LAZZARO SPALLANZANI”
Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico. Istituto Nazionale per le Malattie Infettive

Sheyla Bobba

Classe 1978. Un giorno ha pensato che SenzaBarcode era il nome giusto per definirsi, poi ha fondato il sito. Qualche tempo dopo voleva una voce, e ha fondato la WebRadio. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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