CronacaPolitica

Boston.Sangue e tragedia alla maratona

Boston, alle 20.50 di ieri (ora italiana) le 14.50 locale, due ordigni esplodono vicini al traguardo. Il bilancio ufficiale, per ora, è di tre morti, tra i quali un bambino di 8 anni, oltre 130 i feriti e almeno 12 amputati. Una tragedia che Boston non aspettava; per Fbi: “Attacco terroristico” ma Obama, parlando alla Nazione, dice “ancora non sappiamo chi sia stato neppure perché, ma è certo che pagherà

Boston Sangue

Il vicepresidente Usa Joe Biden ha dichiarato “apparentemente si è trattato di un attentato“; lo spazio aereo su Boston è stato chiuso, massima allerta con dispiegamento extra di forze militari anche a New York e a Washington. Pattuglie antiterrorismo nel luogo simbolo delle ferite da attentato: Manhattan.

Quasi contemporaneamente ai soccorsi sono scattate le indagini, setacciate migliaia di immagini dalle telecamere dislocate nel percorso della maratona, sotto la lente un uomo, vestito di nero, che portava due zainetti sulle spalle, misteriosamente apparso, e scomparso appena dopo l’esplosione; esattamente come un furgone che si aggirava nello spazio palcoscenico della tragedia, pochi minuti dell’esplosione.

I due ordigni erano artigianali, carichi di cuscinetti a sfera e probabilmente posizionati all’interno di cestini per l’immondizia.

Velocemente le notizie si susseguivano mischiandosi con informazioni errate: non sono stati fatti brillare altri tre ordigni e non ci sono fermati.

Quello che è certo è che un giovane studente, extra States, è considerata “persona di interesse“, non indagato o sottoposto ad indagine, ma ascoltato.  Non dovrebbe essere coinvolto nessun italiano.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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