Parte in Causa, la Sapienza. Diritto di obiezione

Riceviamo dall’associazione Parte in Causa
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Comunichiamo che a seguito di lettera di diffida con la quale l’Associazione “Parte in Causa” segnalava agli organi competenti la situazione di palese illegalità della Facoltà di Scienze MM FF NN dell’Università “La Sapienza” di Roma per quanto concerne l’obbligo di “massima pubblicità” al diritto di obiezione di coscienza alla sperimentazione animale (l. 413/1993), il Preside della medesima, Prof. Piero Negrini, ci ha risposto assicurando di avere sollecitato da parte degli Organi dell’Ateneo l’invio di moduli opportunamente predisposti per la dichiarazione di obiezione così come previsto dall’art. 3 della legge 413/1993.

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Il Preside ha inoltre assicurato che avrebbe provveduto con affissione all’Albo della Facoltà a dare pubblicità al diritto di obiezione conformemente alla legge 413/1993 e che avrebbe inoltrato apposita informazione alle Segreterie dei Dipartimenti.

Comunichiamo inoltre che, dei restanti dieci istituti romani destinatari di nostra lettera di diffida poiché risultati inadempienti all’obbligo di massima pubblicità, l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR ha provveduto a pubblicare un dettagliato riferimento alla legge 413 completo di fac-simile di moduli per la dichiarazione di obiezione sul proprio sito Internet nella sezione “Normative di riferimento”. Attendiamo risposta dagli altri istituti, in mancanza della quale ci rivolgeremo alla competente Procura della Repubblica.

Nel frattempo la campagna “Nulla da obiettare?” procede con il monitoraggio di atenei e istituti di ricerca presenti nel territorio del Comune e della Provincia di Milano.

Maria Giovanna Devetag
Segretaria di Parte in Causa

Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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