Le altre opere. Artisti che collezionano artisti

Le altre opere, più di 80 artisti in mostra per 5 musei civici di Roma. Articolo d’esordio di Veronica Bisconti per SenzaBarcode.

Con un’opera d’arte bisogna avere il comportamento che si ha con un gran signore: mettervisi di fronte e aspettare che ci dica qualcosa. A sostenerlo è stato uno dei più importanti pensatori dell’epoca moderna, Arthur Schopenahuer. Un’affermazione, quella del filosofo tedesco, che ben si adatta al leitmotiv della mostra Le altre opere. Artisti che collezionano artisti.

Perché, se è vero che le opere d’arte hanno un linguaggio proprio che viene trasmesso allo spettatore, è altrettanto evidente ed importante che avvenga il confronto tra le scelte artistiche e collezionistiche degli autori e la cornice espositiva, all’interno della quale l’opera d’arte trova la sua massima espressione.

Nel progetto espositivo pilota, accessibile dal 27 febbraio al 27 settembre 2020

promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con Hidalgo, Associazione Culturale per la promozione delle Arti Visive e Dreamingvideo, si alternano i capolavori di 86 artisti.

Più di 500 opere, ordinate secondo una rigorosa divisione per ordine alfabetico ed esposte in 5 musei civici romani (Museo Carlo Bilotti – Aranciera Villa Borghese, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo di Roma in Trastevere, Galleria d’Arte Moderna e Museo Napoleonico), per conoscere ed apprezzare “i gusti” e i “piaceri dell’arte” dei singoli artisti attraverso le loro scelte collezionistiche.

Un dialogo innovativo, diretto, tra lo spettatore, il linguaggio dell’artista e le sue scelte collezionistiche. Possedere un’opera d’arte è, d’altronde, un piacere e un motivo per apprezzarla ancora di più nel tempo. Soprattutto se il collezionista è a sua volta un artista “possessore” di opere di altri artisti che in qualche modo hanno influito sul proprio percorso stilistico e di vita. Il suo sguardo si traduce, quindi, in una produzione artistica volta ad interagire con lo spettatore, a catturarne l’attenzione. Un passaggio fondamentale, che trova ampio spazio in questa grande e innovativa rassegna d’arte contemporanea.

Le altre opere. Artisti che collezionano artisti è un progetto ideato da Lucilla Catania e Daniela Perego

cura scientifica di Lucilla Catania, Claudio Crescentini, Daniela Perego e Federica Pirani. Coordinamento tecnico-scientifico di Arianna Angelelli, Laura Panarese, Ileana Pansino, Roberta Perfetti e Carla Scicchitano. Con il supporto tecnico e organizzativo di: Associazione Culturale TRAleVOLTE, Artiamo group, Zètema Progetto Cultura.

La prima tappa dell’iter espositivo ha luogo al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, dal 27 febbraio al 29 marzo 2020, con:

Ak2deru, Giovanni Albanese, Alessio Ancillai, Sonia Andresano, Paolo Angelosanto, Andrea Aquilanti, Gianni Asdrubali, Ali Assaf, Paolo Assenza, Laura Barbarini, Sara Basta, Angelo Bellobono, Jacopo Benci, Simone Bertugno, Arianna Bonamore, Pino Boresta, Martha Boyden e Aurelio Bulzatti.

A seguire, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, dal 6 marzo al 19 aprile 2020

Oreste Casalini, Tommaso Cascella, Gea Casolaro, Massimo Catalani, Lucilla Catania, Auro e Celso Ceccobelli, Bruno Ceccobelli e Francesco Cervelli.

Museo di Roma in Trastevere, dal 13 marzo al 19 aprile 2020

Primarosa Cesarini Sforza, Silvia Codignola, Marco Colazzo, Giulia Del Papa, Gianni Dessì, Alberto Di Fabio, Mauro Di Silvestre, Davide Dormino, Stefania Fabrizi, Mariana Ferratto, Emanuela Fiorelli, Ileana Florescu, Stefano Fontebasso De Martino, Ines Fontenla e Pietro Fortuna.

Galleria d’Arte Moderna, dall’8 aprile al 3 giugno 2020

Licia Galizia, Paola Gandolfi, Silvia Giambrone, Luca Grechi, H.H. Lim, Francesco Impellizzeri, Myriam Laplante, Donatella Landi, Giancarlo Limoni, Massimo Livadiotti, Adele Lotito, Serafino Maiorano, Roberta Maola, Gian Maria Mazzei, Vittorio Messina, Daniela Monaci, Matteo Montani, Veronica Montanino, Gianfranco Notargiacomo, Luca Padroni, Claudio Palmieri, Laura Palmieri, Marina Paris, Daniela Perego, Alessandro Piangiamore, Giuseppe Pietroniro, Roberto Pietrosanti, Alfredo Pirri, Gioacchino Pontrelli, Claudia Quintieri, Paolo Radi, Renzogallo, Fiorella Rizzo, Pietro Ruffo e Massimo Ruiu.

Museo Napoleonico, dal 19 giugno al 27 settembre 2020

Guendalina Salini, Giuseppe Salvatori, Sandro Sanna, Vincenzo Scolamiero, Donatella Spaziani, Silvia Stucky, Alberto Timossi, Francesca Tulli, Edith Urban e Fiorenzo Zaffina.

Veronica Bisconti

Giornalista pubblicista, ha collaborato con diverse testate on line e cartacee. Ama viaggiare, il primo caffè della mattina e Paperino più che Topolino. Data la laurea in discipline storico-artistiche, è attirata da tutto ciò che è arte come una mosca dal miele

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Condividi, non copiare!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: