Articoli Liberi per regalare libri ai bambini

SenzaBarcode ha il grande piacere di presentare Articoli Liberi. È nata la prima casa editrice che regala libri ai bambini. E noi siamo pronti a contribuire. We like nice books.

Siamo felici di intervistare Frank Iodice, già noto su SenzaBarcode per Le Api di Ghiaccio, oggi ci racconta di un meraviglioso progetto: una casa editrice per regalare libri ai bambini di tutto il mondo! Questo articolo lo ha scritto lui per i nostri lettori, a fondo pagina trovate il player dell’intervista per WebRadio SenzaBarcode.

È iniziato tutto nel 2014

quando giravo per le scuole di Nizza e regalavo un pamphlet intitolato “Breve dialogo sulla felicità”. Poi mi hanno incominciato ad invitare dentro le scuole per presentarlo e parlare agli studenti. Sono passato dalla strada alle aule… e ho iniziato a capire che era una cosa che mi piaceva fare.

Dopo un po’ ho conosciuto Félicia Lignon, che è diventata la mia traduttrice in francese, e abbiamo costituito insieme questa associazione culturale, con sede a Nizza, che è la città in cui viviamo. E dopo si sono uniti a noi altri autori e autrici, vari collaboratori e associati, tutti con lo stesso obiettivo: diffondere libri in varie lingue tra i bambini e ragazzi soprattutto nei paesi dove l’accesso alla cultura è limitato o del tutto assente. Trasmettere la nostra passione per la lettura e per i libri belli. È per questo il nostro motto è we like nice books.

La nostra missione

L’idea è di raggiungere i paesi più poveri, posti in cui a stento c’è una biblioteca. Di recente abbiamo allacciato contatti con diverse associazioni che si occupano di istruzione nelle Honduras, in Sud America, ma potremmo portare libri anche nel remoto paesino della Basilicata, non so, dove i bambini devono andare in macchina coi genitori a cercare una libreria o una biblioteca.

Ci piacerebbe creare un circuito che non sconvolga la filiera editoriale, ci mancherebbe, il libro è comunque un prodotto e va venduto, ma si potrebbe fare in modo che tutti quei libri che finiscono al macero per esempio, o quelle copie omaggio che si spediscono a centinaia di giornali e recensori che neanche le leggono, entrino in questo meccanismo di donazione presso scuole, centri sociali o associazioni no-profit come la nostra. In parte lo si fa, non tutti i resi finiscono al macero per fortuna. Come scrisse Bohumil Hrabal, il macero è il luogo più triste al mondo. A noi piacerebbe un giorno raggiungere questo obiettivo anche in collaborazione con case editrici prestigiose.

Nel frattempo, stiamo producendo libri nostri, con nostri codici Isbn e il nostro lavoro per curare la grafica, le copertine, l’editing eccetera, senza alcun contributo da parte degli autori. E stiamo distribuendo centinaia di copie. In totale dal 2014 ad oggi, abbiamo diffuso oltre 10.000 copie a iniziare da quel mio primo pamphlet fino alla “Scomprsa del Ghostwriter” di Aldo Amabile, che è l’ultimo libro pubblicato il mese scorso.

Collaborazioni

Ovviamente non potremmo fare nulla da soli, Félicia, Andrea ed io. È solo grazie all’entusiasmo dei professori, degli studenti, dei librai e bibliotecari che questo progetto andrà avanti. Questo è chiaro.

Collaboriamo con il Dipartimento di Foreign Languages dell’Augusta University, con i professori di lingue e di Creative Writing Giada Biasetti, Jim Minick, Spencer Wise, Anna Harris Parker e i loro studenti, con i quali abbiamo creato “El Misterio de Santa Caterina” un racconto in edizione bilingue, spagnolo e inglese. Ne pubblicheremo un altro insieme entro giugno.

Poi collaboriamo con diversi illustratori, come Gary Taxali, canadese, Fran Pulido, un ragazzo spagnolo e Fernando Cobelo, venezuelano trapiantato a Torino, che realizzano le copertine. Cobelo in particolare ha realizzato il nostro logo ufficiale.

E ricordo anche ai tuoi ascoltatori, se c’è qualcuno che passa per Bordeaux il mese prossimo, che saremo al Festival della Letteratura italiana di Bordeaux, con cui collaboriamo, che si terrà dal 19 al 29 marzo. Andrò di persona insieme a un altro membro dell’associazione, il giornalista Angelo Barraco, per regalare libri ai bambini e ragazzi presenti. Terremo un atelier di scrittura “evocativa” e modererò anch’io alcuni incontri con scrittori italiani come Marco Missiroli.

I nostri libri

Io penso che un libro sia come un incontro tra persone affini, leggere un bel libro è come parlare con un vecchio amico che ritrovi dopo tanti anni. Dopo aver finito devi sentirti meravigliato e triste come se avessi salutato quell’amico caro e morissi dalla voglia di rincontrarlo. Con AL vorremo creare libri del genere, storie che arricchiscano, che suscitino curiosità, e facciano credere nei propri sogni. Come diceva Nelson Mandela, ogni cosa sembra impossibile finché non l’hai fatta.

Non so dirti se un giorno AL diventerà una vera casa editrice ed entrerà in un discorso di distribuzione piu ampio. Per ora non è questo l’obiettivo. Per ora vogliamo solo regalare libri a bambini e ragazzi che non hanno la possibilità di comprarli. Non so se servirà a migliorare il mondo. Io non credo che quattro gatti da soli possano cambiare il mondo. Ma i libri da soli sì.

Chi volesse collaborare allo sviluppo di questo progetto, ci può semplicemente spedire libri

O può scrivere articoli o post sui social network parlando di Articoli Liberi. Chi invece scrive e sta cercando un editore, può proporci il suo manoscritto, se crede che il proprio testo sia adatto a bambini o ragazzi. Io credo che qualsiasi libro sia adatto a un bambino, fatta eccezione di quelli violenti o pornografici, o quei saggi troppo teorici o con un linguaggio troppo complicato. Quando ero bambino, i libri li rubavo a caso dalla libreria di mio padre, è così che scoprivo il mondo…

Il nostro sito ufficiale, il nostro indirizzo e-mail: [email protected]
e il nostro account Instagram: @articoli_liberi.

Frank Iodice

SenzaBarcode Redazione

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