Chi è James Gunn?

James Gunn è un regista unico, provocatorio, che ha imparato i segreti dell’industria grazie ad amici e colleghi. Senza dubbio, uno degli autori più interessanti di questi anni.

La sua carriera incomincia nella Troma Entertainment, casa di produzione fondata nella metà degli anni ‘70 da Lloyd Kaufman (personaggio poliedrico: regista, attore, sceneggiatore, produttore, montatore, compositore e direttore della fotografia). I lavori di Kaufman (tra cui Toxic Avenger, Terror Firmer) hanno influenzato grandi registi come Tarantino (Kill Bill), Eli Roth (Hostel), Robert Rodriguez (Dal Tramonto all’alba), Edgar Wright (L’Alba dei morti dementi) e i fratelli Farrelly (vincitori del Premio Oscar grazie a The Green Book). Il fondatore della Troma ha insegnato molto a Gunn sull’industria e su come scrivere una sceneggiatura. La fiducia da Kaufman nei confronti di Gunn arriverà nel 1996 con Tromeo and Juliet, un’opera sporca, violenta e malata che lascia spazio ai sentimenti ed al dramma. Un film punk (non a caso lo slogan promozionale fu “Body Piercing, sesso perverso, smembramenti. Le cose che hanno fatto grande Shakespeare”) che riscosse un buon successo. Da qui Gunn inizierà la sua carriera nel mondo di Hollywood.

Nel 2002 scriverà l’adattamento in live-action di Scooby-Doo distrutto dalla critica con un media voto di 3 su 10 e che ricevette due nomination ai Razzie Awards. Ma, a sorpresa, il film fu un buon successo da ricevere un sequel nel 2004. Qua Gunn ascolta il pubblico e cerca di rimediare ad alcuni errori fatti nel primo capitolo anche se le recensioni rimarranno negative anche con il seguito.

Nel 2004, inoltre, scrive il remake de L’alba dei morti viventi diretta da Zack Snyder. Un film mediocre che non riesce ad eguagliare la qualità del prodotto originale di Romero a causa di una regia pretenziosa e di una scrittura debole.

Ma è nel 2006 che arriva la svolta decisiva con la pubblicazione di Slither

Una commedia horror che mischia elementi di filoni diversi dell’orrore e che, malgrado un sonoro flop al box office, riceve delle ottime recensioni. Una buona direzione del cast, battute esilaranti ed un uso intelligente del make up hanno reso questa pellicola un cult per i fan dell’horror.

Dal 2010 inizierà la relazione, che continua ancora oggi, fra Gunn ed il genere supereroistico. Inizialmente con Super, simpatica commedia con Rainn Wilson, Ellen Page, Liv Tyler e Kevin Bacon. Dopo due anni, Marvel decise di chiamare Gunn per dirigere Guardiani della Galassia perché colpiti dai suoi precedenti lavori, per la conoscenza del gruppo e per il suo amore nei confronti dei… procioni. L’accoglienza da parte di pubblico e critica furono incredibili. Si poteva percepire l’amore del regista nei confronti di questi personaggi. Questa pellicola riassume lo stile di Gunn (provocatorio, umano, assurdo e divertente), Stesso successo con il secondo capitolo.

Data la sua natura provocatoria, e per colpa di internet, Gunn venne licenziato da Marvel nel 2018. Il motivo? Alcuni tweet (pubblicato anni prima della produzione del primo film sui Guardiani) controversi e ironici sulla pedofilia, AIDS e lo stupro emersero a causa di alcuni politici influenti. Disney prese la distanze e licenziò Gunn. Dopo pochissimi mesi, Warner Bros lo assunse per scrivere il nuovo film sulla Suicide Squad (in uscita nel 2021). Nel 2019 Marvel, sommersa da petizioni online e da una lettera del cast che minacciava di licenziarsi se non fosse stato riassunto Gunn, richiamò il regista per completare la regia.

La parte ironica? Prima verrà completata la produzione del film DC e poi cominceranno i lavori sul terzo capitolo

Giovanni Salomi

Giovanni Salomi è nato a Busto Arsizio il 12 febbraio 2001. Studente al quinto anno presso il Liceo “Daniele Crespi” Scienze Umane. Fin da piccolo appassionato di cinema, ha sempre studiato con interesse tutto ciò che sta davanti e dietro le quinte. Dal 2016, scrive presso il portale “L’Informazione” con la rubrica “Il film del fine settimana”, nella sezione “Conoscere e sapere”, in cui presenta le pellicole del momento. Dal 2017, co-presenta un programma radiofonico, “B-Movie”, insieme a Giovanni Castiglioni, dove approfondisce e discute delle ultime novità nel mondo del cinema. Da svariati anni collabora con i cinema della zona di Busto Arsizio (per un anno ha lavorato presso il Teatro Sociale ed adesso collabora attivamente al cineforum del Cinema Lux)

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