Case della Pace e attenzione ai più deboli

Da DEMOS – Democrazia Solidale – emendamenti per migliorare la vita dei più deboli. Casa, famiglie, disabili, e migranti. Intervista a Paolo Ciani.

Torna, al microfono di WebRadio SenzaBarcode, Paolo Ciani, capogruppo di DEMOS al Consiglio Regionale del Lazio, lo avevamo incontrato parlando di carceri. Un progetto di monitoraggio attivo degli anziani ultraottantenni, fondi per la casa della pace. Contributo economico a famiglie con bambini per l’acquisto dei nuovi sistemi anti abbandono – dei seggiolini ne abbiamo parlato più volte con l’onorevole Deborah Bergamini, deputato alla per Forza Italia. Abbattimento delle barriere architettoniche e la novità che, promette DEMOS, migliorerà la vita di tanti ossia la convivenza solidale nelle case Erp (Edilizia Residenziale Pubblica).

“Noi, come Democrazia Solidale, abbiamo pensato di dare il nostro contributo su alcuni temi particolarmente qualificanti, a cui teniamo molto. Diciamo temi soprattutto sociali e che vanno ad alleviare le fragilità dei più deboli” spiega l’onorevole Paolo Ciani. “In questo quadro il primo dei nostri emendamenti è stato su un contributo alle famiglie con bambini per l’acquisto dei dispositivi anti abbandono per i seggiolini auto… lo Stato aveva già fatto un emendamento alla sua finanziaria in cui inseriva il contributo di €30 per famiglia, noi abbiamo inserito in bilancio alla regione Lazio ulteriori €30 in maniera progressiva rispetto al reddito in maniera che le famiglie potranno usufruire di un contributo totale di €60…”

Convivenza solidale

È sicuramente una novità assoluta, non sono nel Lazio, quella della convivenza solidale nelle case ERP, la possibilità di condividere l’appartamento assegnato con un’altra persona, per poter sostenere e dividere le spese e, considerando una società con sempre meno bambini e sempre più anziani, la possibilità di avere una compagnia.
“È senza dubbio una novità che va accompagnata dai servizi sociali, dalla ASL, dall’associazionismo… ci sono tantissime persone singole che non riescono ad ottenere la casa perché non ci sono case piccole da assegnare … in alcuni casi persone anziane, ma anche delle mamme da sole con bambini o padri separati che hanno molta difficoltà a trovare un alloggio… “.

Con Paolo Ciani parliamo anche di monitoraggio attivo degli anziani, dalla banale telefonata, alla consegna della spesa e di emergenza abitativa. Grande importanza alle Case della Pace, luoghi in cui coltivare e alimentare la pace, la nonviolenza e il dialogo.

Importanti novità anche per i lavoratori del Lazio che si trovano all’estero

Ciani lascia a tutti l’invito al pranzo solidale del 25 dicembre presso la comunità di Sant’Egidio, ne avevamo parlato anche con Riccardo Manca, vicepresidente di Animalisti italiani. “Per i tanti senza fissa dimora, anziani… le persone più sole della nostra società. È un grande momento di fraternità, un grande momento di solidarietà a cui consiglio a tutti,almeno una volta nella vita di affacciarsi, aiuta e ricompone un po’ le fatture che ogni giorno viviamo nella nostra società…”.

La raccolta beni di EcoitaliaSolidale

Il pranzo del 25 dicembre si terrà nella nuova sede di Piazza dei Consoli (ex Inps) frutto del progetto Inps per tutti con la Comunità di Sant’Egidio. Resta comunque aperta anche la vecchia sede storica della Tuscolana sita in Via Caio Manilio.

A fondo pagina il player del podcast dell’intervista a Paolo Ciani, che ringrazio nuovamente per la sua disponibilità e l’attenzione verso i più deboli.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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