Animalisti Italiani, iniziative per Natale

Stand informativo a Piazza del Popolo, una festa e un posto a tavola in più per i poveri e i loro animali. Il Natale di Animalisti Italiani. Intervista a Riccardo Manca.

È il movimento Animalisti Italiani Onlus ad organizzare, sabato 14 dicembre, dalle 14 alle 18:30 in Piazza del Popolo, uno stand informativo contro lo sfruttamento degli animali. Come si possono salvaguardare le specie se per ogni animale c’è almeno un uomo pronto a maltrattarlo o ucciderlo? Questa è la riflessione, o provocazione, che gli Animalisti Italiani lanciano dalla pagina Facebook dell’evento.

Per il 17 dicembre, invece, una festa di Natale con cena solidale, dalle 19 alle 23:30 con una richiesta particolare: ogni ospite dovrà dovrà al non beneficenza e libera. Premi e cotillon, buon cibo buona musica e tanto aiuto e speranza per gli animali meno fortunati. La prenotazione è obbligatoria, entro il 15 dicembre, al 3428949304 oppure inviare una mail a news@animalisti.it. Il ricavato di quest’anno sarà devoluto per salvare gli animali vittime di maltrattamenti nel canile abusivo di Palestrina, in provincia di Roma.

Aggiungi un posto a tavola, Natale festa per tutti! Da martedì 10 a martedì 24 dicembre il progetto della Comunità di Sant’Egidio è un pranzo di Natale dove l’associazione Animalisti Italiani sosterrà l’iniziativa donando 100 kit per i senzatetto con animali. Tutti possono contribuire portando regali al centro di raccolta: presso la sede di Animalisti italiani in via Tommaso Inghirami, 82, a Roma. Dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.

Cosa portare?

Giocattoli, maglie di lana, sciarpe e guanti, cappelli di lana e calzettoni. Ma anche ombrelli pieghevoli e prodotti per l’igiene intima.

La violenza e l’ultimo rifugio degli incapaci – Isaac Asimov  – recita una delle immagini scioccanti che animalisti italiani Onlus usa per queste campagne.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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