Discarica a cielo aperto al Municipio XI, biglietto da visita dell’area commerciale

Area commerciale del Municipio XI, tra Commercity, Fiera di Roma, America Express, uffici finanziari, roghi tossici, rifiuti speciali e discarica.

L’area commerciale è il luogo dove si sviluppano gran parte degli interessi economici della città. Al Municipio XI, al confine con Fiumicino troviamo La Fiera di Roma, Commercity, un CIE -Centro di identificazione ed espulsione-, diversi uffici tra i quali la sede dell’American Express e molte altre realtà, a due passi da Parco Leonardo.

A frequentare questo quadrante di Roma ci sono piccoli e grandi imprenditori, commercianti di tutta Italia (e non solo), oltre ai turisti e visitatori della Fiera. Domenica, 9 aprile, si è concluso Romics che ha portato oltre 100mila persone ai padiglioni.

Ed ecco il paradosso

Ci sono zone perfettamente pulite, erba tagliata e parcheggi spazzati. Accanto a quella che sembra una foresta, cumuli d’immondizia, roghi di materiale sospetto, decine di sacchi con materiale di risulta, toner, divani insomma una discarica a cielo aperto.

Tutto questo è possibile per una semplice ragione, ci sono zona di pertinenza della Fiera e altre del Comune. E a dirla tutta ci sono zone di competenza del Comune dove l’azienda effettua, a proprie spese, interventi straordinari.

Ho chiesto ad un consigliere di opposizione, Daniele Catalano di Fratelli d’Italia, di fare come me un tour. Siamo in pieno giorno in una splendente giornata di primavera, ma questo non ferma le persone che frequentano la zona per gettare rifiuti -uno di questi è stato interrotto dalla ma videocamera- o per “turismo sessuale”.

Ma se fossero le 19 di una sera di novembre e le dipendenti si trovassero a camminare verso il parcheggio?

Troverebbero diversi lampioni fulminati, marciapiedi, dove presenti, dissestasti e diversi bivacchi, le tracce sono visibili.

Non va scordato che in quella zona, seppur commerciale, vi sono anche abitazioni private con cittadini che pagano tasse e bollette per questo degrado. Anche la stazione, fermata Fiera Roma, è problematica, sporca e pericolosa.

“È necessario intervenire tempestivamente e fare diventare questa situazione una nostra priorità”

afferma Catalano “una mozione può essere l’atto giusto perché impegna il presidente affinché queste situazioni non ricapitino più. Quantomeno si da la possibilità alla Giunta di lavorare, insieme agli uffici di Roma Capitale, agli uffici municipali e quelli dipartimentali.

Stilare un crono programma dettagliato di manutenzione ordinaria come lo sfalcio dell’erba e raccolta di rifiuti” compresi i materiali speciali che abbiamo incontrato, come toner, calcinaci, pneumatici e molto altro.

“Soltanto dando un mandato, possibilmente con voto all’unanimità” continua Catalano “si da la forza al presidente di andare al tavolo insieme agli uffici competenti, farsi rispettare ed avere l’autorevolezza necessaria a garantire questa manutenzione”.

Concludo facendo mie le parole di Daniele Catalano “è necessario garantire una visibilità e vivibilità migliore a questo polo” e a tutta l’area commerciale del Municipio XI. Solo con interventi ordinari, organizzati e costanti è possibile limitare gli interventi straordinari.

Nel video l’intervista completa e le immagini veramente scioccanti.

 

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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