Simona Novi a Roma una delibera odia gli animali

Intervista a Simona Novi, presidente AVCPP. Parliamo della delibera 148 che svuota i canili e abbandona gli animali.

L’ intervista con Simona Novi mi lascia amarezza, rabbia e sconforto. Lo scenario che mi dipinge è agghiacciante, la possibilità che centinaia di cani e gatti a Roma possano essere destinati ad una morte lenta ed un’agonia crudele fa male. Preferisco pensare che le intenzioni siano altre, da ricercare nella politica, negli interessi di qualcuno – o qualcosa – che oggi non m’è dato comprendere, anche se ugualmente ripugnante. 

E un fatto che nella parte del programma dell’allora candidato sindaco Ignazio Marino vi erano punti salienti e basilari per la tutela, la salute e i diritti degli animali, al pari con i diritti dei lavoratori del settore. E’ un fatto che le promesse sono state tutte disattese e, peggio, quello che si sta creando è un quadro opposto.

Un modello Roma è quello che riguarda tutte le attività sulle quali ci arrivano le mani del Campidoglio. Anche per i canili la parola d’ordine è privatizzazione. In questo caso significa pagare di più u servizio minore. Ossia, a fronte di 4.02 euro che il Comune paga, come ci dettaglia Simona Novi nell’intervista, per manutenzione gabbie, pulizia, attività veterinaria, cibo, assistenza dei persi e adozioni, il sindaco Marino e l’omonima assessore Estella Marino e, a seguire, tutta la giunta, preferiscono pagare 6 euro per avere meno della metà dei servizi.

Un altro fatto sono i numeri delle adozioni, ancora privatizzati VS canili comunali, i dati che snocciola Simona Novi sono sconcertanti: una manciata pari ad un centinaio di adozioni, in 2 anni per i privati e un migliaio abbandonati, in un anno, per i  pubblici. Inoltre la delibera 148 del 22 maggio – la delibera che odia gli animali – prevede la chiusura di 4 canili su 6 e la drastica riduzione dei posti per il grande canile della Muratella.

Non c’è pace per i romani ed ora la delibera 148 vuole attaccare al cuore la città delle gattare. Il 10 giugno, ad un anno dall’insediamento di Ignazio Marino, LAV, AVCPP: ENPA, animalisti… tutti uniti per una grnde fiaccolata al Pantheon. Informazioni sul nostro sito e sul sito di IoLibero.org

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Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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