Cronaca

TrentinoInJazz 2013, Pie Glue! Singing The Beat Generation

TrentinoInJazz 2013: Pie Glue! Singing The Beat Generation! Mercoledì 20 novembre Massimo Giuntoli e Clara Zucchetti interpretano i classici della letteratura beat, da Kerouac a Ginsberg, con un occhio a Frank Zappa e Aaron Copland. Prossimo appuntamento: Ensemble Frontera il 28 novembre

Massimo Giuntoli

Che il TrentinoInJazz fosse un festival poliedrico e aperto a varie influenze era assodato, ma con lo spettacolo in cartellone mercoledì 20 novembre la rassegna trentina – quest’anno “federazione” di diversi festival locali – mostra più che mai il suo volto dinamico ed eccentrico: Pie Glue! Singing The Beat Generation! E’ un appuntamento imperdibile all’Auditorium del Campus universitario (Trento Sud) ad opera di Massimo Giuntoli (tastiere, voce) e Clara Zucchetti (vibrafono, percussioni, voce)

Pie Glue! è un’operazione originale che si confronta con il lascito della Beat Generation, in particolare con testi di Jack Kerouac, Allen Ginsberg, Gregory Corso, Lawrence Ferlinghetti, Robert Creeley, Diane Di Prima, Norman Mailer, Denise Levertov e Michael McClure. Giuntoli e la Zucchetti si fanno interpreti di messaggi libertari e pacifisti che sembrano anacronistici alla luce degli attuali scenari politici e finanziari, che così prepotentemente stanno generando dubbi e crisi profonde nei confronti dei nostri modelli di società civile.

Nell’interpretazione prettamente musicale dei testi poetici della beat generation – nella versione originale inglese – il risultato al quale Giuntoli mira è ottenere canzoni strutturate in partiture marcatamente soggette all’influenza di compositori americani quali Aaron Copland, Frank Zappa o Carl Stalling.

Calendario completo della rassegna dal 5 luglio al 10 dicembre 

Mediapartners:

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Viva Low Cost 

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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