Valentina Grippo su Lionello Cosentino, segretario del PD Roma

Valentina Grippo, vicesegretario uscente PD e consigliera comunale di Roma, su elezione unitaria di Lionello Cosentino a segretario del Partito Democratico di Roma

Lionello CosentinoRoma, 13 novembre 2013 – “Sono felice per l’elezione unitaria di Lionello Cosentino a segretario del Partito Democratico di Roma perché ci vedo un’opportunità per restituire alla capitale la guida e l’indirizzo politico solidi e larghi di cui ha bisogno” così Valentina Grippo, vicesegretario uscente a margine dell’Assemblea del PD tenutasi oggi all’Hotel Aran. “Faccio inoltre i miei auguri a Tommaso Giuntella, neoeletto presidente dell’assemblea”.
“Sono soddisfatta che, come da me auspicato ormai da qualche giorno” continua la Grippo, consigliera di Roma Capitale e esponente dell’area renziana di Roma, “tutti i delegati che al Congresso Nazionale sosterranno Matteo Renzi si siano ricompattati nella costruzione di un progetto unitario per la città che sconfigga e disarticoli le lotte di potere e le dinamiche correntizie che affliggono il partito romano e allontanano le persone dalla politica.
Dalle municipalizzate alla scuola, dall’impresa al no profit, dal bilancio alla cultura, il governo della capitale soffre di veti incrociati e dinamiche paludate che richiedono un lavoro serio di indirizzo che sostenga il sindaco e la giunta e lavori col gruppo capitolino, “per la costruzione del quale ci mettiamo a disposizione da subito.
In due anni spesso mi sono trovata a tenere posizioni minoritarie dentro al Partito Democratico di Roma, dagli emolumenti dei manager delle municipalizzate alla selezione degli stessi, dal dialogo con le forze vive della città alla necessità di un rapporto autorevole e fermo con i poteri e i portatori di interesse. Siamo sicuri che Lionello Cosentino, per il programma e lo stile che hanno accompagnato la sua candidatura, saprà costruire una squadra e un percorso che darà spazio e continuità a questa impostazione” .

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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