La Lega Nord ricomincia: il Sud Italia come cassa nazionale

Lega nordE dopo un periodo di silenzio la Lega Nord ricomincia. Il Sud Italia solo come cassa nazionale.

I 372 emendamenti presentati del partito del nord riguardo la legge di stabilità prevedono anche:

– di istituire il pedaggio sulla Salerno – Reggio Calabria e sul Grande Raccordo Anulare;

– di privatizzare le spiagge

Secondo gli esponenti leghisti queste proposte servirebbero ad equilibrare le disparità tra nord e sud.

Ma come si può richiedere all’utenza di pagare il pedaggio per un tratto di autostrada composto al 90% da una sola corsia?

Si può chiedere al turista, o all’emigrante che dopo un anno rientra a casa, e che sa già che dovrà perdere più o meno un giorno di vacanza solo per fare andata e ritorno su quel tratto di strada, di pagare e finanziare un disservizio provocato dall’incapacità dello stato italiano?

Si può chiedere a chi ogni giorno, da fuori Roma, si accinge per  raggiungere il lavoro, a passare ore e ore bloccato sul Grande Raccordo Anulare di pagare un pedaggio? Non basta il tempo perso in coda? Ovviamente questo i politici – leghisti compresi- non possono capirlo, se le loro auto blu hanno il permesso di passare a sirene spiegate in mezzo alle altre macchine e sulle corsie di emergenza.

La Lega Nord parla quindi di disparità, di soldi pubblici sprecati al Sud, mentre al Nord – sempre secondo loro- gli stessi importi verrebbero investiti bene.

E allora proviamo a rinfrescare la memoria ai padani smemorati:

– Provincia di Bergamo: edificio di 130.000 metri cubi e per il quale sono stati spesi ottantotto miliardi delle vecchie lire. Doveva essere terminato entro il 1993 e diventare la nuova sede dell’Agenzia delle Entrate. Ovviamente l’edificio è rimasto incompiuto e l’ecomostro è rimasto lì a ricordarlo a tutti noi.

Aeroporto di Aosta: 30 milioni di euro spesi per un aeroporto che ha riaperto i battenti solo da 2 anni e che vede un passaggio di più o meno 85 passeggeri all’anno – una media quindi di 7 passeggeri al mese- che però è tuttora attivo, tranne ovviamente nel bilancio, dovendo mantenere le spese per il personale e per la manutenzione.

TAV : costo totale dell’opera stimato intorno agli 8 miliardi e mezzo di euro, 2, 5 a carico delle sole casse italiane. Per un’opera poco – se non del tutto “in”- utile. La Francia, al contrario dei nostri politici, con il governo Hollande ha deciso che la tratta Torino – Lione non debba risultare neanche nella lista delle possibili e future opere da compiere.

– Multe per le quote latte in eccesso: quattro sono i miliardi di euro che lo stato italiano ha dovuto sostenere per colpa di 1000 allevatori padani che hanno deciso di produrre più latte di quello consentito dagli accordi con l’UE, protetti e spalleggiati dalla Lega Nord.

Per quanto riguarda la privatizzazione delle spiagge, credo che poco ci sia da aggiungere. Spiagge private = mare solo per chi può permetterselo.

Si ritorna sempre al solito discorso, un partito anticostituzionale fin dallo statuto – l’art.1 recita:

… ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana

non dovrebbe poter risiedere in Parlamento, né avere diritto di esprimere opinioni – spesso e volentieri infondate- perpetuando dicerie e leggende inventate di piana santa e facilmente smentibili.

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Marika Massara

Nata e cresciuta in provincia di Milano, emigrata in Calabria, adottata da Roma, non posso che definirmi italiana. Amo la mia Calabria, il mare d'inverno e il Rock. Da sempre attenta alla politica (più che ai politici), non posso che definirmi assolutamente di sinistra. Segni particolari: Milanista sfegatata.

10 pensieri riguardo “La Lega Nord ricomincia: il Sud Italia come cassa nazionale

  • 19 Novembre 2013 in 18:55
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    Le ditte del nord che hanno sversato al Sud sono ben 483! E non mi sembrano poche! Se al Nord non avete voglia di risolvere legalmente certe questioni, ma preferite avere a che fare con la camorra, perché la colpa deve ricadere su di me, meridionale? Poi vorrei ricordare al signor nord che industrie altamente inquinanti che non rispettano le norme europee come l ‘ Ilva di Taranto, hanno sede legale a Milano… perche Emilio Riva non è tanto pugliese ne! Quindi mi richiedo, perché io tarantino devo farmi il mazzo, nelle migliori delle ipotesi, e morire, nelle peggiori, se poi tutti i soldi restano al nord? Poi aggiungo: perché devo sentirmi dire che non siamo in grado di finire la SA-RC se poi, percorrendo la stessa, noto che è costruita da Impregilo di Brescia? Smettiamola di dire che il nord regge il Sud! Perché ai nordici vedo che piace fare impresa lavorando al Sud, ma mantenendo la sede legale al nord. Lasciamola dove c’è l’impresa e vediamo il lavoro di chi mantiene chi!

  • 19 Novembre 2013 in 13:25
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    io non parlo altra lingua oltre al calabrese… mi sembra ovvio…

  • 19 Novembre 2013 in 13:08
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    Allora, punto per punto:

    1) Gli extracomunitari non rubano nessun lavoro, al nord fino a qualche anno fa c’era grande richiesta di lavori manuali, domanda che loro hanno soddisfatto. Io non ce l’ho con gli extracomunitari, a luglio sposerò una ragazza thailandese.
    2) La lega ha rubato i soldi ai cittadini del nord? Lo so, infatti non la voterò mai più. Appoggio altri movimenti indipendentisti.
    3) Il regno delle due sicilie era uno stato povero e arretrato, questa storia della potenza economica mondiale è una storiella che vi siete inventata voi meridionalisti. Ci sono studi veri che lo dimostrano.
    4) Visto che lo sai, fammi il nome di UNA SOLA azienda padana che abbia sversato nella terra dei fuochi. E non mi parlare dell’acna di cengio, perchè quella era un’azienda di Stato, non controllata da imprenditori del nord. Poi scusa, lo stesso SCHIAVONE ha detto che la maggior parte dei rifiuti venivano dal belgio e dalla germania..perchè non chiedete a loro i soldi?
    5) Questa storia fa ridere. I ragazzi universitari che vengono al nord arriscono il nord? Ma dai..prendi in mano un libro di economia! Quel tipo di immigrazione è rovinosa per il nord, non ha fatto altro che saturare alcuni settori..nella mia città dieci anni fa c’erano 100 avvocati, e guadagnavano tutti benissimo. Poi sono arrivati 3oo avvocaticchi dal sud, e adesso guadagnano pochissimo tutti! Bel vantaggio, non c’è che dire..L’economia prodotta dalle persone del sud al nord non resta al nord, perchè è tassata, come ti ho dimostrato nel commento precedente.
    6)Ignorante sarai te, io sono laureato alla cattolica e parlo 3 lingue. Te che lingue parli, a parte il calabrese? ( Che poi, con tutti i calabresi che stanno andando in germania – a far gli operai-non i medici- magari fra qualche anno a berlino ti capiscono tutti..

  • 19 Novembre 2013 in 9:10
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    Si, noi rubiamo i soldi al nord, gli extracomunitari rubano il lavoro al nord, cota e altri leghisti rubano i soldi alla lega e ai cittadini del nord… ops… no, questo non dovevo dirlo… e mi spiace informarti che i dati della magistratura sui rifiuti tossici son ben diversi… le fregnacce di Pino Aprile sono tutte documentate e documentabili, tu dei vichinghi in val padana che notizie hai? io parlo con i dati alla mano, con il Piemonte che ha deciso di fare uno stato unitario per ripianare i debiti, con un sud con le casse in attivo e con un’economia florida . E poi, io sto commentando con nome e cognome, come vuoi che prenda sul serio chi si firma con “Nord libero”? ogni anno il sud al nord ( tramite forza lavoro, ragazzi universitari e stagisti vari) porta solo soldi, visto che l’economia prodotta da persone del sud resta nelle regioni settentrionali… possiamo parlarne all’infinito, ma l’ignoranza ( se uno non vuole) non si cura…

  • 18 Novembre 2013 in 23:34
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    vi scoccia eh che i soldi vadano in svizzera invece che nelle vostre tasche vero?
    Ma sai cosa c’è? Che i padani di mantenere falsi invalidi, forestali, finti poveri,ecc si sono stancati. E quindi si,portano i soldi in svizzera. Alla faccia tua.

  • 18 Novembre 2013 in 23:32
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    marika! hai la notizia di oggi? Sulle quote latte aveva ragione la lega, c’è stato un errore di calcolo, gli agricoltori padani, non avevano splafonato!
    eccoti il lik:
    https://www.corriere.it/cronache/13_novembre_18/algoritmo-sbagliato-che-gonfiava-multe-quote-latte-c9b0bb1c-502d-11e3-b334-d2851a3631e3.shtml

    Quanto al resto, tu mi parli di dati, e io ti cito questo:
    ogni anno il nord versa al sud 8o miliardi di euro, come documentato da Luca Ricolfi. Moltiplica questa somma per 5 anni, e vengono fuori 400 miliardi di euro rubati dal sud al nord. Lo sai quanto pil ha fatto perdere al nord la crisi globale? Più o meno 200 miliardi di euro. Ergo, se la matematica non è un opionione, il sud è per il tessuto produttivo del nord, più devastande della crisi. Ti basti questo.
    Sui rifiuti delle aziende del nord stendiamo un velo pietoso.
    Primo perchè è una cosa che vi siete inventati voi, i rifiuti vengono in maggioranza da altre zone della Campania, come ha documentato legambiente, secondo perchè anche i tedeschi hanno sversato, però a loro non chiedete nulla..perchè? perchè sapete che loro non vi daranno una lira, a differenza di noi padani che siamo dei creduloni.

    Libri di storia? e quali sarebbero? Le fregnacce di Pino Aprile non sono storia..

  • 15 Novembre 2013 in 11:22
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    Io le tirerei fuori invece… insieme ai veleni spediti al sud dalle aziende del nord, alla collusione lega/ mafia, alle invenzioni create ad hoc dai leghisti per fomentare un’opinione pubblica – ignorante- che non ha mai letto un libro di storia. E il discorso quote latte è assolutamente falso! l’Italia ha pagato per gli allevatori le multe all’Unione Europea. Le “balle” son quelle sulla “storia” padana e della padania. E questa proporzione opera nord/sud vorrei ritrovarla nei dati ufficiali, non nel “sentito dire” del senatur!

  • 15 Novembre 2013 in 0:38
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    nord libero ,noi è vero abbiamo tanti problemi
    e prima di giudicare gli altri guarda a casa tua
    non voglio partire dallo scandalo della banca romana
    ma tangentopoli, parmalat ,san raffaele i famosi investimenti in tanziania con annessi diamanti i milioni di euro che giornalmente portate in svizzera,alitalia ,fiat etc.. e farina tutta del vostro sacco !

  • 14 Novembre 2013 in 15:11
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    Lo stato italiano NON HA MAI versato un centesimo per le quote latte.
    E’stato solamente concesso agli allevatori “splafonatori” di rateizzare le multe, contrariamente a quanto voleva l’Europa.
    Basta balle!
    Quanto alle opere incompiute, beh, per ogni opera incompiuta al nord ce ne sono 300 incompiute al sud, quindi non tirerei fuori certe cose.

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