The Dark Side Of The Wall: l’anti-tributo della R-Evolution Band

Come distruggere e ricostruire il capolavoro dei Pink Floyd: un’originale operazione di destrutturazione di ‘The Wall’ mostra il lato oscuro dell’opera di Roger Waters e introduce componenti metal, colte, elettroniche e jazz The Dark Side Of The Wall: l’anti-tributo della R-Evolution Band

The Dark Side cover

Wide Production è lieta di presentare:

The Dark Side Of The Wall  1979-2013 Wide Production 26 tracce, 66 minuti

“Tutto iniziò negli anni ’80 quando mio zio mi regalò il vinile di The Wall. Me ne innamorai subito in maniera maniacale, ma mai avrei immaginato che la mia esperienza personale e musicale mi avrebbe portato ad affrontarlo in maniera cosìintima e allo stesso tempo violenta. Più che di profanazione parlerei di rivoluzione ed evoluzione”. Vittorio Sabelli – fiatista, arrangiatore e mente della R-Evolution Band – si confessa così: da un lontano amore per il capolavoro floydiano è nato il suo recente proposito di rielaborazione, che alcuni giornalisti hanno definito “anti tributo” vista la lontananza dall’originale e lo spirito anticonformista. The Dark Side Of The Wall non è un semplice tribute album nè un prevedibile esperimento da cover band: è il risultato di un’appassionata, scrupolosa e irriverente rivisitazione dell’opera di Roger Waters.

Dopo due album incentrati su varie forme di contaminazione jazz, la R-Evolution Bandsvolta e si accosta a The Wall con uno spirito differente da quanto solitamente accade. Non è un caso che Sabelli e i suoi abbiano individuato un “nuovo concept” alla base del lavoro: “La certezza che ci ha guidato fin dall’inizio è stata quella di volerci distinguere nettamente dalle cover/tribute band, operando un lavoro profondo direvisione, manomissione e ri-arrangiamento dei singoli brani a seconda del loro ruolo all’interno della setlist. Ogni brano doveva essere in sintonia con quello precedente e allo stesso tempo visto in funzione di quello successivo, oltre ad avere un ruolo ben preciso all’interno di macro aree tematiche”.

Metal, elettronica, musica colta contemporanea, blues, musica etnica: il rock sontuoso e struggente di The Wall è accantonato in favore di un viaggio sorprendente e visionario negli aspetti più oscuri del disco del 1979. “Dopo questo lavoro destrutturante, far rinascere i brani con caratteristiche completamente differenti pur preservandone alcune tipicità è stata la vera e propria sfida! Revisioni stilistiche, tematiche, armoniche, ritmiche e formali sono state operate per ciascun brano, cercando di far emergere quegli elementi che nel disco originale risultano meno evidenti. Chi si aspetta di ‘comprendere’ tutti questi aspetti nella loro complessità fin dal primo ascolto rimarrà probabilmente deluso, ma chi vorrà dedicargli il giusto tempo arriverà a scoprire il ‘lato oscuro’ di The Wall”.

R-Evolution Band:

Vittorio Sabelli: clarinetto, voce, sax alto e baritono, arrangiamenti

Marcello Malatesta: keys, cbu programming

Gabriele Tardiolo ‘Svedonio’: chitarre, bouzuki, lap steel

Graziano Brufani: basso, contrabbasso

Oreste Sbarra: batteria

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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