Turismo, congressi, eventi e Green Pass

Con Ivana Jelinc, Alessandra Albarelli e Alessandro Pollak: lavorare per il pubblico seguendo le regole del green pass.

Fiavet, UNOE e Federcongressi&venti sono dello stesso avviso: il green pass dovrebbe essere uno strumento per la sicurezza e la tutela di chi lavora e degli ospiti. Al microfono di Disputandum ho potuto ospitare Ivana Jelinic, presidente della Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo; la presidente di Federcongressi &Eventi, Alessandra Albarelli e il presidente di UNOE, Unione Nazionale Organizzatori Eventi, Alessandro Pollak. Ho chiesto loro come, ogni rispettivo comparto, ha subito una modifica al sistema di lavoro e se si incontrano delle difficoltà nel richiedere l’esibizione del green pass.

L’industria dei congressi e degli eventi aziendali e privati, ha sostenuto fortemente la scelta della carta verde per accedere a congressi, convegni, meeting e convention, altresì sostiene convintamente la campagna di vaccinazioni.

Dati del turismo

Nel 2018 il turismo italiano ha raggiunto il suo record, 428,8 milioni, + 2,0% sul 2017. Roma era la principale destinazione con circa 29 milioni di presenze, seguita da Venezia e Milano (entrambe con 12,1 milioni). Nel 2020 è record al ribasso. Dal sito ItaliaInDati vediamo che si registrano 37,5 milioni di viaggi (-47,8%) con 231,2 milioni di pernottamenti (-43,5%). Il calo più consistente si rileva nel segmento dei viaggi per motivi di lavoro (-68%).

 Si parla di turismo nelle sue molte forme e declinazioni nel programma InItinere che Giulia Vinci conduce per WebRadio SenzaBarcode.

Il comparto turistico ha una filiera decisamente lunga che va dagli autotrasportatori al personale di ricevimento, interpreti, elettricisti, personale qualificato e molte altre figure. E se le regole sono le stesse, dalle conversazioni che trovate nel podcast a fondo pagina, è chiaro come le razioni sono invece differenti. Congressi tenutisi prima del 6 agosto, quando il green pass diventa obbligatorio, sono stati gestiti in modo tale da rendere l’accesso consentito solo con l’attestazione di vaccinazione o l’esito di un tampone negativo. Eventi diversi, dedicati a personale non professionista, registrano ancora oggi delle frizioni nel momento in cui l’operatore chiede di poter scannerizzare il QR code

#ItaliaLive

Un esempio di come il comparto si muova nell’ottica comunitaria della rete è #ItaliaLive. L’industria dei congressi e degli eventi aziendali e privati, narrata dalle 13 associazioni più rappresentative, unite per trovare soluzioni, idee e proposte. In dialogo con le Amministrazioni del Paese, la portavoce è proprio Alessandra Albarelli, per portare istanze ed esperienze.

Abbiamo raccontato dei Cavalieri del Turismo e del convegno “Per l’Italia! 100 giorni dalla ripresa del Turismo: fatti, idee e progetti’. Tra gli altri anche il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia.

Ivana Jelinic commenta, con amarezza, come l’Italia abbia spesso buone idee, ma molta difficoltà a metterle in pratica. A proposito della gestione del green pass, Alessandra Albarelli, fa una battuta e dice “chi organizza certi eventi ha il problem solving nel DNA”.

È tutta questione di organizzazione e chiarezza, probabilmente, ma io un po’ di educazione e buone maniere le aggiungerei.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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