Cronaca

Ben Hur, Intervista a Paolo Triestino

Ben Hur, una storia di ordinaria periferia di Gianni Clementi, regia Nicola Pistoia, una produzione Diaghilev. Con Paolo Triestino, Nicola Pistoia, Elisabetta De Vito.

Debutta mercoledì 14 ottobre, in scena fino al 1 novembre, al teatro Golden di Via Taranto, Ben Hur, uno degli spettacoli più amati degli ultimi anni, osannato da critica e pubblico
Più di 400 repliche, 200 città raggiunte, oltre 100.000 spettatori, un film accolto con grande favore: ecco i numeri di questo vero e proprio CULT teatrale.
Un perfetto mix di risate, pensieri, emozione e cattiveria, nato dalla penna di Gianni Clementi per la formidabile coppia Paolo Triestino e Nicola Pistoia, accompagnati dalla talentuosa Elisabetta De Vito, (finalista alle maschere del teatro 2012-13 come attrice non protagonista) e che ha conquistato le platee di tutta Italia. Lo spettacolo, diretto da Nicola Pistoia e prodotta da Diaghilev resterà in scena fino a domenica 1 novembre.

Lo sfondo è Roma. Roma che accoglie e che respinge, Roma sempre più incattivita, eppure capace di generosità inaspettate. Lo “straniero” oggi è sempre più parte di questa città, volenti o nolenti. In Ben Hur ha le vesti di un ingegnere bielorusso (Milan, rigorosamente clandestino), che irrompe con il candore di chi spera in un futuro migliore, e che poi, con la forza di uno tsunami, rivitalizza il grigio percorso di due fratelli, Sergio e Maria, separati e costretti ad una grigia convivenza coatta, in una grigia periferia.

[spreaker type=player resource=”episode_id=41474243″ width=”100%” height=”200px” theme=”light” playlist=”false” playlist-continuous=”false” autoplay=”false” live-autoplay=”false” chapters-image=”true” episode-image-position=”right” hide-logo=”false” hide-likes=”false” hide-comments=”false” hide-sharing=”false” hide-download=”true”]

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

Cosa ne pensi?

error: Condividi, non copiare!