Arte e Cultura

Festival Inventaria, Ostinata Passione

In concorso per Festival Inventaria – La festa del teatro off: Ostinata Passione “Sono nata in Puglia nella sera del 31 luglio dell’infido 1927 e mi circondano secoli di fuoco”. Intervista a Marianna de Pinto.

“Giunto alla sua decima edizione, il Festival Inventaria – La festa del teatro off, organizzato dalla compagnia DoveComeQuando, si reinventa per ripartire in condizioni inedite per il teatro e l’Italia ed eccezionalmente si trova ad aprire la stagione del teatro off capitolino. Per Ostinata passione c’è Marianna de Pinto al microfono di Palcoscenico.

Cecilia Mangini ed Elisa; due piani di narrazione che si rincorrono: la storia di una donna del popolo e le immagini documentate dalla prima donna documentarista italiana, il terzo occhio che ci racconta la Storia e ci insegna la responsabilità. Decenni di storia nazionale, di evoluzione di costumi, di conquiste di diritti, di perdita di identità.

Ripercorrendo la Storia d’Italia dagli anni 30 agli anni 70 lo spettacolo segue, in particolare il filone femminile. Dai riti magico-religiosi del sud degli anni 50, alle donne operaie della catena di montaggio, dalle tabacchine del Salento, alle emigrate del sottobosco del lavoro domestico. Anni di cambiamenti e conquiste, in una forbice che allontana sempre di più il progresso dallo sviluppo. La condizione della donna come e quando è davvero migliorata? Quale è stato il prezzo da pagare per la desiderata parità? Il tutto per tentare di rispondere alla domanda finale: cosa, da allora, è cambiato?

Martedì 13 ottobre alle 21, Teatro Trastevere. Di e con Marianna de Pinto supervisione artistica Marco Grossi, luci Claudio De Robertis, associazione Culturale Malalingua.

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Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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