Amore, musica e autismo. Emanuela e #6SenzaBarcode

La casa infestata che non c’era l’albergo aperto di Emanuela Fatilli per la Rassegna Letteraria #6SenzaBarcode! Storia di autismo e speranza, Un ragazzo, una madre, un percorso.

Una storia d’amore, grande e puro. L’amore dell’intelligenza e della volontà, della costanza e della fiducia. La musica traccia il sentiero della vita di Giacomo, Emanuela Fatilli segue i suoi passi come fossero note. La melodia che ne esce è l’inno alla vita. Appuntamento presso Eroi del pensiero, via Romanello da Forlì 7/9 – Roma, all’hub culturale di SenzaBarcode.

Una madre racconta – tra speranza e disillusione – la vita straordinaria del figlio Giacomo, affetto da autismo. La diversità, troppo spesso percepita come difetto dal mondo scolastico, sportivo e sociale, è per Emanuela un valore aggiunto: il valore dell’intelligenza “particolare” di suo figlio, che si muove lungo direttrici inconsuete.

È necessario imparare il “giacomese”

per relazionarsi con questo splendido adolescente, che indossa cuffie anti-rumore per andare in bagno e conosce a memoria 180 canzoni, la data di pubblicazione di ciascuna di esse e quella di nascita del loro interprete: ma parlare la sua lingua significa entrare in una realtà dalle molteplici e inusuali connessioni.

La casa infestata che non c’era l’albergo aperto di Emanuela Fatilli edito da ExCogita.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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