Like a song, procreazione assistita e musica

La rassegna letteraria #6SenzaBarcode questo libro proprio non poteva mancare! Like a Song, la storia di Piso e Pamela.

Questa è la storia di Pamela e Lorenzo Pisani, del loro angelo volato in cielo, della procreazione assistita, del dolore e della musica, degli amici e della solitudine. Un inaspettato sguardo maschile, accompagnato dagli U2.

L’Appuntamento a Roma, presso Eroi del pensiero, via Romanello da Forlì 7/9, dalle 18. Ci sarà la musica, la scienza e la politica nell’hub culturale di SenzaBarcode.

“Ci siamo noi, non io. Siamo in due, anzi in tre. Lui me lo immaginavo già con la maglia della Pro Patria” raccontava il Piso. “Ho scritto quello che abbiamo passato per dare una mano a qualcuno che vive la nostra situazione: leggendo magari trova un po’ di forza, speranza o un pochino di luce da quella  stella nel cielo. Ma ho scritto anche con autoironia, vorrei strappare un sorriso. Vi racconto tanti anni di felicità, nonostante tutto: io e Pamela rispetto ad altri siamo comunque fortunati e possiamo permetterci perfino di farvi divertire”.

Il libro è autoprodotto e il ricavato è destinato ai progetti della Casa di Chiara

“Ho trovato la forza e lo stimolo di scrivere gli ultimi dieci anni della mia vita aiutato dalla musica, dalla mia passione sfrenata per un gruppo di ragazzi di Dublino. Gli U2 hanno accompagnato in questi anni e scandiscono ancora oggi momenti belli e brutti della mia vita.
È la storia vissuta da tanti come me, da tanti come noi, partendo da lontano, da dove tutto è iniziato. La musica a volte salva la vita e ti aiuta ad andare avanti, l’ho provato sulla mia pelle. La forza per raccontarvi tutto, anche i miei sentimenti più intimi l’ho trovata negli amici veri e nei famigliari che mi hanno spinto a scriverla.

Godetevi questo viaggio pensando al dono più grande che ci possa essere: la vita! Qui potete acquistare il libro e contribuire ai sogni e progetti di Pamela, Piso e La Casa di Chiara.


Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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