Presidio USI “E l’assessore Colomban rivolse le spalle ai lavoratori”

Presidio USI in piazza Campidoglio, i lavoratori Multiservizi chiamano l’assessore Colomban ma lui gira le spalle.

Ieri, 3 novembre, in piazza del Campidoglio si è tenuto un sit-in di lavoratori e lavoratrici della Roma Multiservizi SPA supportati dall’esecutivo USI che vedeva in piazza, a fianco dei lavoratori, il segretario Romano Intercategoriale Prof. Giuseppe Martelli ed il vice segretario Romano Serenetta Monti.

Il presidio era stato chiesto per sollecitare un incontro con l’assessore Colomban in merito il destino della società Multiservizi e dei lavoratori in essa impiegati, a partire da coloro che svolgono mansioni in affidamenti in scadenza. Alla terza commissione ambiente, infatti, che si è tenuta sul tema, il Presidente Torreti ha dichiarato che nessun lavoratore verrà licenziato. Peccato abbia aggiunto che verranno tolti lavoratori dal verde per essere inseriti nelle scuole grazie ad un “accordo” con il Dipartimento Scuola. Accordo che l’USI vuole verificare perché ritiene non essere in linea con le normative Nazionali concernenti la formazione prevista, obbligatoria, per ricoprire determinati ruoli.

Dopo circa un’ora di presidio, ieri pomeriggio, giungeva con la macchina di servizio, l’assessore Colomban.

Chiamato a gran voce dalla cinquantina di lavoratori presenti, bloccati dal transennamento delle Forze dell’Ordine, l’Assessore riteneva opportuno proseguire verso le scale d’accesso senza neanche voltarsi. Nonostante questo sgarbo i lavoratori hanno insistito per rinnovare le richieste di incontro ed è stato loro fatto comunicare che “entro un paio di settimane” ci sarà tale incontro.

L’USI condanna il disinteresse che l’assessore sta mostrando verso lavoratori e lavoratrici preoccupati del loro futuro occupazionale ed annuncia nuove iniziative per far si che il Comune rispetti gli impegni presi dalla Sindaca Raggi, per bocca dell’assessore Muraro, già dal 4 ottobre u.s.: Trasformazione della Roma Multiservizi in una socieà di primo livello (capitale azionario 100% Roma Capitale)

L’USI ribadisce, inoltre, che, segnale positivo in tal senso, sarebbe vedere sospesa “in autotutela” al più presto la gara nota come “Global Service” (servizi scolastici).

L’USI resta a disposizione, ricordando anche al Vice Sindaco Frongia che su un noto Social network si è così espresso:

“L’internalizzazione è vietata dalla legge (Roma Capitale non può assumere nessuno al di fuori del piano di assunzioni del concorsone)”

che il CCNL EE.LL. consente di assumere figure operaie con chiamata diretta dalle liste di mobilità, che, nelle gare deve essere inserita la “clausola di salvaguardia”, supportata dal dettato della delibera di iniziativa popolare n.135 del 2000 e relativo regolamento attuativo (Delibera 259 del 2005)…e che il Piano di Rientro può e DEVE essere rimesso in discussione perché esistono soluzioni più efficienti e più efficaci di quelle che la “cabina di regia” Madia/Marino concordò nel 2014.

SenzaBarcode Redazione

SenzaBarcode è informazione libera a 360° ! Si parla di attualità, politica, società, cultura, famiglia ma anche notizie e articoli su argomenti più leggeri come lo sport, internet e MOLTO ALTRO! Notizie fornite con occhio personale ma aperto a commenti e dibattiti. Nella redazione di SenzaBarcode lavorano molte persone diverse tra loro ciascuna con la sua storia ed il suo bagaglio culturale, ed è questa disomogeneità – unita al rispetto – che fa sì che l’informazione sia sempre genuina, priva di condizionamenti di qualsiasi tipo e specialmente multi laterale. Tante penne per fare informazione libera e di qualità. Le regole in SenzaBarcode, rispetto della dignità umana e nessun tipo di violenza.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: