Corte Europea precariato di Stato: condanna allo Stato italiano

Precariato di Stato. Dichiarazioni di Massimiliano Metalli (Club Forza Silvio – FI) “Corte Europea di Giustizia, Stop al precariato”

In Europa, – dichiara Massimiliano Metalli Presidente del Club Forza Silvio -FI – la Corte di Giustizia di Lussemburgo ha pronunciato al culmine di una lunga vertenza giudiziaria avviata da un gruppo di precari della scuola contro l’illegittimità dei contratti a termine. La sentenza è arrivata e condanna lo Stato italiano per violazione delle direttive comunitarie.

Già in passato – sottolinea Metalli – la Commissione Europea aveva aperto una procedura d’infrazione contro lo Stato italiano sulla stessa questione.

In attesa della Sentenza della Corte di Giustizia di Lussemburgo, molti i giudici hanno deciso di sospendere le cause in attesa della decisione Ue. E stando a quanto abbiamo appreso presso alcuni giudici del lavoro, le sentenze interpretative della Corte di Lussemburgo sono vincolanti per i giudici nazionali i quali dovranno uniformarsi al diritto comunitario, pena la responsabilità civile per colpa grave.

Nonostante l’apparente indifferenza sul tema, dimostrata dal Governo Renzi, la gravità delle conseguenze è estrema. Si parla di oltre 3 milardi di euro di sanzioni per lo Stato, reo di avere violato, come datore di lavoro, il “Principio comunitario di non discriminazione” tra lavoratori che svolgono le stesse mansioni.

Non è solo la scuola a essere interessata dalla sentenza.

La sentenza sarà efficace per tutto il settore pubblico, con un terremoto dalla proporzioni bibliche che colpirà – in fine dice Massimiliano Metalli) – ogni settore dove si annida il fenomeno della reiterazione dei contratti a termine: scuole e uffici comunali, asili e scuola infanzia comunali, Province, Regioni, ospedali, università, Asl, Vigili del Fuoco e tanti altri

SenzaBarcode Redazione

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