TrentinoInJazz 2014: Sonata Islands Kommandoh

Terzo appuntamento della sessione autunnale del TrentinoInJazz. La serata del 21 ottobre sarà all’insegna dei Sonata Islands Kommandoh. SenzaBarcode è mediapartner ufficiale dell’evento.

Siamo ormai giunti alla terza serata del cartellone autunnale del TrentinoInJazz 2014, manifestazione che dal 2013 ha riunito ben quattro festival musicali della regione dedicati al jazz: il Sonata Islands, NonSole Jazz, Valsugana Jazz Tour e Lagarina Jazz. Dopo il grande successo di “Old Voices, New Sounds”, uno spettacolo che rielabora le origine dalla parola parlata popolare secondo i ritmi e i suoni del jazz, sarà ora la volta della Sonata Islands Kommandoh di Emilio Galante. 

Il Teatro Sanbapolis di Trento sarà quindi la location ideale per il quintetto dei Sonata Islands, composto da Emilio Galante/flauti,Giovanni Venosta/tastiera, Alberto Turra/chitarra, William Nicastro/basso,Sergio Quagliarella/batteria. La mente del gruppo, Galante, ha elaborato per questa nuova edizione del TrentinoInJazz uno spettacolo che ha tutte le caratteristiche di un’ode, un omaggio, alla  band francese Magma, un gruppo rock progressive degli anni sessanta che nel corso della carriera sperimentarono forme di contaminazione tra jazz fusion e rock sinfonico. Il programma dell’evento prevede una serie di successi dei francesi, che hanno reso questi artisti conosciuti in tutto il mondo. I pezzi, che il quintetto di Sonata Islands proporranno, saranno in grado di coinvolgere il pubblico grazie alla loro personale reinterpretazione di brani particolarmente amati dei Magma, come De Futura, Mekanik Destruktiw Kommandoh e Sohia, poi Love and Rage Supreme di Giovanni Venosta e Offering Vander di Emilio Galante. Offering è il nome dell’omaggio che Christian Vander – fondatore e batterista dei Magma – fece a John Coltrane.

E’ possibile consultare il programma completo al seguente link.

Clelia Tesone

E m'abbandono all'adorabile corso: leggere, vivere dove conducono le parole. La loro apparizione è scritta; le loro sonorità concertate. Il loro agitarsi si compone, seguendo un'anteriore meditazione, ed esse si precipiteranno in magnifici gruppi o pure, nella risonanza. Una delle più belle citazioni di Paul Valery per molti, come me, che crescono tramite una pagina, che sia letta, scritta o studiata.

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