FutureDem: Progetto pronto a spiccare il volo

FutureDem: un progetto che nasce su internet, un puzzle che dei giovani volenterosi compongono, pezzo dopo pezzo. Loro sono i FutureDem, pronti a spiccare il volo.

Di cosa si tratta? FutureDem è un progetto che nasce dall’idea di sei ragazzi appassionati di politica, impegnati per il Partito Democratico, che sono stanchi di vedere il Paese sprofondare, che non riescono (e non vogliono) rimanere indifferenti a quanto succede nel palazzo, e che vogliono far vedere a tutti che anche i giovani, contrariamente a quanto si sente dire, sanno far valere le proprie idee, e sono capaci di impegnarsi.
Si sono messi al lavoro, hanno coinvolto amici già impegnati, e sui social network hanno iniziato a contattare i giovani che sembravano avere gli stessi interessi e la stessa voglia di fare, in tutta Italia.
Dopo circa due mesi di rete, di confronti, di condivisione di idee, in un gruppo privato su Facebook, il 13 Aprile si sono incontrati per la prima volta a Firenze, per loro, forse, città simbolo. Era il primo incontro nazionale, con giovani  provenienti da ogni parte d’Italia. Hanno lavorato bene, in piccoli gruppi che formavano una grande squadra, erano carichi, l’entusiasmo era alle stelle.
Il giorno successivo alcuni di loro hanno scritto degli articoli, per raccontare quanto era stato fatto a Firenze, e hanno incontrato anche l’appoggio del direttore responsabile di Ateniesi, che ha partecipato all’incontro e l’ha descritto dal suo punto di vista, arrivando a definirli “un’ottima notizia per l’Italia“.

Nei due mesi successivi questi ragazzi non si sono fermati un solo istante. Hanno mantenuto l’entusiasmo che li animava quel 13 Aprile, e hanno iniziato rivolgendo un appello proprio al Partito Democratico, come segno della propria presenza, e hanno continuato a lavorare. Hanno creato una pagina Facebook per poter accogliere i centinaia di giovani e giovanissimi che si sono dimostrati interessati al progetto, e un account Twitter per avere un contatto più immediato con chi li vuole seguire.
Mentre erano impegnati ad allargare il giro di contatti, hanno scritto il loro manifesto programmatico, per dimostrare che hanno davvero intenzione di concretizzare le idee che avevano iniziato a far circolare, e per illustrare la linea che questa associazione ha deciso di adottare.
FutureDem
E sabato 15 Giugno ha avuto luogo il secondo incontro nazionale. Si sono ritrovati a Roma, erano più numerosi, c’era gente nuova, ma l’entusiasmo di Aprile non era scemato. Al contrario, sembravano ancora più agguerriti più che mai. Perché con tutto quello che è successo sul piano politico da febbraio in poi a loro non piace, sanno che la politica vera non può essere quella, e non rimangono in un angolo, aspettando. Hanno deciso di provare ad essere quell’onda che travolgerà tutto, a partire dal Partito a cui quasi tutti loro sono iscritti, in cui credono, ma che è fallace, nella struttura, nella comunicazione e anche nelle proposte. Vogliono cambiarlo, renderlo il partito ideale che piace a loro, quello che segue quella buona politica che loro sanno esistere ed essere possibile.
Così hanno dato vita a dei nuovi dibattiti, in cui hanno discusso della struttura definitiva che si vogliono dare, l’atteggiamento da tenere da ora fino alla data dei congressi, e  hanno messo per iscritto le proposte politiche e le tematiche che intendono affrontare.
Sabato sono anche diventati una associazione vera e propria, grazie alle firme che i sei fondatori hanno apposto sullo Statuto. Ora esistono anche legalmente.
Ma non è finita qui, perché hanno in programma diversi appuntamenti. E il più importante da segnalare è la summer school che hanno organizzato. Infatti, nei giorni 26, 27 e 28 Luglio a Portico di Romagna, ci sarà una full immersion. Saranno tre giorni di confronto con personalità che rappresentano le tre aree che a loro stanno a cuore: politica, economia e diritti. Una vera e propria scuola di formazione, politica e personale.

Insomma, questo gruppo di giovanissimi e giovani, compresi tra i 16  i 30 anni, fa sul serio. Sono pieni di talento, entusiasmo, voglia di impegnarsi, speranza e sorprese.
Serviva forse questo per dimostrare al Paese che i giovani voglio esserci? Che vogliono prendere in mano il proprio futuro? Non lo so, ma sicuramente è un primo passo, e molto positivo.
E loro di strada ne hanno già fatta tanta, nel giro di pochissimi mesi, e acquistano sempre più visibilità e consenso tra giovani e meno giovani.
Come suggerisce il loro nome, guardano al futuro, e noi con loro.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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