Divorzio breve: da tre anni ad uno passando per 500 mila firme

La trasmissione su Radio Radicale della Lega italiana per il divorzio breve, curata da Alessandro Gerardi e Diego Sabatinelli, andata in onda martedì 14 maggio,ha puntato l’attenzione sul referendum relativo al divorzio breve.

XX settembre con la LID

L’Italia è forse l’unico paese in cui per divorziare si devono attendere tre anni dalla separazione. Si ricorda, infatti che per la proposizione della domanda di scioglimento o di cessazione degli  effetti civili del matrimonio, le separazioni devono protrarsi “ininterrottamente da almeno tre anni” a decorrere dalla comparizione dei coniugi innanzi al presidente nel giudizio di separazione e sempre che, prima della domanda, sia passata in giudicato la sentenza che pronuncia la separazione.

Durante la trasmissione radiofonica è intervenuta l’Onorevole Elena Centemero (PDL), la quale, da cattolica, ritiene che sia indispensabile affrontare la questione relativa al divorzio breve e sia, dunque, necessario sollecitare il Parlamento ad un cambiamento di rotta. Certo è, sostiene la Centemero, che gli italiani sono un popolo di conservatori e, quindi, si tratterebbe di un vero e proprio rinnovamento di un fenomeno culturale radicato nella società.

Lega Italiana Divorzio Breve

L’On. sottolinea che è molto sensibile nei confronti di questo argomento e, a tal proposito, ha presentato una proposta di legge relativa proprio alla 

riduzione dei tempi per ottenere il divorzio. Di contro, Diego Sabatinelli, uno dei fondatori de “la lega italiana per il divorzio breve”, ricorda alla Centemero che non basta presentare una proposta, tra l’altro già sottoposta all’attenzione del parlamento durante il governo Prodi, ma è necessario “misurarsi dal punto di vista parlamentare” e essere, dunque, incisivi affinchè la proposta diventi finalmente legge. I sondaggi, continua Sabatinelli, confermano la volontà di ridurre i tempi per ottenere il divorzio; è dunque forte la voglia di cambiamento da parte di molti italiani.

Anche il candidato sindaco Angelo Novellino, intervenuto in trasmissione, si mostra d’accordo alla riduzione dei tempi per ottenere il divorzio e sottolinea la centralità del ruolo della mediazione per giungere ad una separazione pacifica e che non si ripercuota sui coniugi e sugli eventuali figli.

Il 10 aprile 2013, su iniziativa di Radicali italiani, sono stati depositati in Cassazione sei quesiti referendari. Uno di questi riguarda appunto il divorzio breve per la cui approvazione  sono necessarie 500 mila firme autenticate. Il referendum elimina i tre anni di separazione obbligatoria prima di chiedere divorzio, la cui domanda potrebbe essere fatta contestualmente alla separazione. Gli effetti ben si immaginano, si andrebbe, infatti, a ridurre  il carico giudiziario e sociale connesso alla durata dei procedimenti di divorzio. 

Per firmare il referendum

4 pensieri riguardo “Divorzio breve: da tre anni ad uno passando per 500 mila firme

  • 2 Settembre 2013 in 19:31
    Permalink

    Sono un’avvocatessa romena abilitata anche in Italia ed ho assistito un grande numero di coppie italiane per il divorzio breve in Romania. Ai sensi del Nuovo Codice della Procedura Civile romeno il rito e diventato ancora piu breve e semplice.

  • 2 Settembre 2013 in 19:31
    Permalink

    Sono un’avvocatessa romena abilitata anche in Italia ed ho assistito un grande numero di coppie italiane per il divorzio breve in Romania. Ai sensi del Nuovo Codice della Procedura Civile romeno il rito e diventato ancora piu breve e semplice.

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