Franklin Roosevelt quattro volte Presidente

Franklin Delano Roosevelt nasce ad Hyde Park, Stato di New York, il 16 luglio 1882. Dopo un’infanzia agiata, riceve un’istruzione di livello nelle più prestigiose istituzioni del Paese.

Si dedica con profitto alla professione di avvocato e, nel 1910, viene eletto nel Senato dello Stato di New York nelle fila del Partito Democratico. In tale ruolo si distingue per la sua attenzione alle problematiche degli agricoltori, dei piccoli villaggi e delle zone rurali. Nel 1912, quando Woodrow Wilson diventa Presidente, Roosevelt viene scelto come Assistente Segretario alla Marina, ruolo che ricopre con profitto nella Prima Guerra Mondiale. Nel 1920, alla scadenza del secondo mandato di Wilson, Roosevelt viene candidato alla Vicepresidenza al seguito di James Cox, ma la campagna elettorale si rivela un fallimento ed il nostro si ritira a vita privata. L’anno successivo, purtroppo, una malattia che molti identificano con la poliomielite lo costringe per tutta la vita sulla sedia a rotelle.

Nel 1928 diviene Governatore dello Stato di New York ed ha già modo di misurarsi con gli effetti devastanti della crisi del ’29, adottando molti provvedimenti a tutela di poveri e disoccupati.

Il buon lavoro svolto gli vale la vittoria alle elezioni presidenziali del 1932 e da subito Roosevelt si mette al lavoro per affrontare gli effetti della Grande Depressione: inaugura un mastodontico progetto di riforme noto come New Deal che, nonostante l’opposizione degli avversari, di alcuni alleati e persino della Corte Suprema, dà molti frutti: riduce stipendi dei dipendenti pubblici e taglia le indennità dei membri del Congresso; sostiene l’agricoltura; dà lavoro ai disoccupati; combatte la speculazione finanziaria; istituisce nuove tasse per i più abbienti

Introduce una prima forma di Stato Sociale e molti altri, proseguendo il lavoro anche nel secondo mandato da Presidente

Irritualmente si candida anche per un terzo mandato, che gli vale accuse di autoritarismo anche da membri del suo Partito, ma stravince. Tale mandato è segnato indelebilmente dalla Seconda Guerra Mondiale: dopo un iniziale disimpegno, l’attacco giapponese a Pearl Harbor nel 1941 vede gli Stati Uniti entrare in guerra; con provvedimenti anche molto criticati, fra cui quello che imprigiona 11.000 fra cittadini giapponesi o americani di origini nipponiche, Roosevelt guida abilmente la Nazione nel micidiale conflitto contro le potenze dell’Asse, coordinando gli sforzi con gli Alleati, incontrandosi con Churchill e Stalin a Teheran e Yalta. Anche durante il terzo mandato, comunque, si fa promotore di provvedimenti importanti per la tutela dei veterani di guerra e dei cittadini indigenti.

Nel 1944 diventa Presidente per la quarta volta, ma questo ultimo mandato è assai breve: meno di tre mesi dopo il suo insediamento, Franklin Delano Roosevelt muore a causa di un’emorragia cerebrale il 12 aprile 1945, all’età di 63 anni, senza mai vedere la fine della Seconda Guerra Mondiale, pure imminente. Gli succederà il suo Vice Harry Truman.

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Andrea Barricelli

Andrea Barricelli è nato nel 1990 a Roma, dove vive e lavora come avvocato. Appassionato di storia e letteratura, gestisce dal 2020 un podcast dedicato alla prima sulla Webradio Senzabarcode. Per quanto riguarda la seconda, invece, ha pubblicato un'irriverente parodia dell'Iliade, denominata “Troiade”, con Rupe Mutevole Edizioni, nonché “Dominio e Ribellione” e “Equilibrio e Cambiamento”, editi da CTL Editore nella collana editoriale SenzaBarcode.

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