Approvata mozione su cura della salute mentale in carcere. Ciani (Demos): decisione fondamentale in un tempo difficile per caldo e sovraffollamento

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la mozione del vicepresidente della Commissione Sanità Paolo Ciani, che prevede cure terapeutiche individualizzate per i detenuti affetti da disturbi mentali. La mozione ha avuto parere favorevole dell’assessore competente e a breve sarà tramesso alle ASL.

“Chiunque conosca l’universo del carcere sa che il tema della salute mentale è fondamentale per tutti”. È quanto dichiara Ciani, che è consigliere regionale di Democrazia Solidale – DEMOS.

“In un tempo difficile per il pianeta carcere

per il caldo, per il continuo aumento della popolazione detenuta (il Lazio è la terza regione per numero di detenuti presenti in Italia) il sovraffollamento, la percentuale degli uomini e delle donne che transitano per il carcere affetti da patologie psichiatriche, polidipendenze, in condizioni di fragilità e marginalità sociale – l’approvazione in Consiglio Regionale della mozione per predisporre percorsi riabilitativi terapeutici individualizzati entro 90 giorni per i detenuti affetti da problematiche di salute mentale è un passaggio importante per garantire una omogeneità delle procedure della presa in carico dei servizi di salute mentale presenti nelle carceri del Lazio e continuità assistenziale.

È uno dei segni di prossimità e di attenzione al tema della salute mentale. Sarà l’Osservatorio regionale per la salute in carcere, istituito dalla Regione a monitorare le fasi di questo percorso”, conclude Ciani.

By SenzaBarcode Redazione

Siamo in giro dal 2012 per raccontare storie vere, libere da condizionamenti. Anche se l’associazione che ci ha fatto nascere ha chiuso nel 2019, la nostra voce è più viva che mai: informiamo su cronaca, politica, cultura, società attraverso un magazine online e una web radio sempre attiva. La WebRadio SenzaBarcode, online dal 14 ottobre 2019, è la nostra voce in più: rubriche, interviste, approfondimenti audio per chi vuole saperne di più. Non rappresentiamo schieramenti: raccontiamo da una prospettiva libera, aperta e pluralista. Il nostro obiettivo? Offrire informazione indipendente, guidata da passione e curiosità.

Cosa ne pensi?

error: Condividi, non copiare!