Cronaca

I volti della canapa di Maria Novella De Luca

Ultima presentazione di primavera per la Rassegna Letteraria #6SenzaBarcode. Un appuntamento speciale con una fotografa unica, Maria Novella De Luca.

La sensibilità di Maria Novella De Luca si legge in ogni scatto e ogni riga di I volti della canapa. Si sente il dolore che ha condiviso con i protagonisti dell’opera edita da Crowdbook.

Perché scegliere di fotografare il dolore? O forse quegli attimi impressi tra luce e pellicola raccontano altro? Cosa significa realmente curarsi con la cannabis?

A queste, ed altre, domande risponderà l’autrice mercoledì 29 maggio, dalle 18, nell’hub culturale di SenzaBarcode, Eroi del pensiero, in via Romanello da Forlì 7/9.

Maria Novella De Luca ha viaggiato

tra Arezzo, Firenze, Taranto, Grottaglie, Foggia, Lecce, Bologna, Roma, Siracusa, Genova e Mestre. Zaino in spalla, scarpe comode e un po’ di ritrosia nell’irrompere in vite segnate dalla malattia. “Sei una fotografa, devi fotografare”: sono stati gli stessi protagonisti a spingere affinché questo lavoro arrivasse a destinazione.

Adesso ci siamo, i volti della canapa è pronto, ma dipende anche da voi! è possibile che il libro in questione poi finisca in qualunque dimenticatoio o in una qualsiasi soffitta impolverata, la battaglia di Claudia, Luciano, Serena, Osvaldo e di tutti gli altri invece, no!

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

Cosa ne pensi?

error: Condividi, non copiare!