Isole in vendita. Ne parliamo con ForumAmbientalista.

Conversazione con Paolo Menichetti, referente per il Lazio per l’Associazione ForumAmbientalista, a proposito dei numerosi annunci per Isole in vendita.

Chi non ha sognato almeno una volta di mollare tutto e fuggire su un’isola deserta? Forse se avete abbastanza soldi lo potete anche fare! Ma chi ne trae vantaggio? E l’ambiente ne gioverebbe? Parliamo di Isole in vendita in Italia. Risponde Paolo Menichetti, referente per il Lazio per l’Associazione ForumAmbientalista.

Non è la prima volta che capita di leggere "isole in vendita", ma cosa significa realmente? Chi dispone la vendita e come vengono distribuiti gli incassi? Lo chiediamo al ForumAmbientalista.

La maggior parte delle isole in vendita sono private e pertanto le procedure transitano attraverso le agenzie immobiliari internazionali. Al momento, pare, solo un’isola del Demanio pubblico, nella laguna veneta, è in vendita ed in questo caso la cessione è curata dai ministeri competenti e le somme incassate entrano nel calderone della spesa pubblica per andare a chiudere buchi di bilancio statali. In questi casi si cedono gioielli naturali senza incidere effettivamente sul reale dissesto economico dello stato.

Su uno dei siti appositi troviamo l'annuncio che l'isola delle Sirene, in Sicilia, è stata venduta . Sarà possibile sapere chi è il nuovo proprietario?

Essendo un’isola privata le procedure per la cessione non sono pubbliche. Solitamente su queste operazioni c’è sempre il controllo “sociale” di comitati locali ed associazioni nazionali che riescono ad evitare, nella maggior parte dei casi, la distruzione dei siti naturali.

In una nota stampa voi comunicavate che " L’Associazione ForumAmbientalista auspica che queste isole non vengano vendute per usi speculativi e per generare profitti nel presente e nel futuro…". Esistono vincoli sull'edificabilità nelle isole?

Il problema nasce proprio dalla posizione particolare che le isole occupano nell’ecosistema naturale: questi seppur piccoli lembi di territorio costituiscono un ponte naturale per la biodiversità vegetale e soprattutto per la nidificazione e le migrazioni dell’avifauna.

Per questo la vendita e la ovvia conseguente edificazione di parti dell’isola significa impedire questo ruolo importantissimo nel già precario equilibrio naturale. Alcune di queste isole, infatti, sono tutelate da leggi specifiche e comunque sono vincolate ope legis dai vincoli paesaggistici sulle coste fino a 300 metri della legge Galasso del 1985.

In commento da ForumAmbientalista

La tutela del territorio è un impegno imprescindibile e slegato dalle questioni economiche legate ai bilanci statali. Lo Stato quindi, aldilà della proprietà diretta delle isolette del nostro mare, deve tutelare tramite i vincoli previsti dalla legislazione vigente, ogni angolo del territorio interessato da nodi importanti dell’ecosistema naturale.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

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