Offline il sito del Comune di Roma

Che sta succedendo al sito del Comune di Roma? Aggiornamenti o hackeraggio? Ma la soluzione, al portale, è in dirittura di arrivo -o quasi-

Errore 500 per il sito del Comune di Roma, alcune pagine invece sono visitabili ma non portano a nulla, oppure interi blocchi di testo sono stati rimossi, comprese le descrizioni dei membri di Giunta e Assemblea.

Sul sito del Comune di Roma pagina bianca anche per il sindaco, Virginia  Raggi.

Errore 500

L’errore 500 non è un errore grave, basta un controllo su google e si scopre di che si tratta:

Questo errore si presenta quando si verifica una condizione inaspettata che rende impossibile al server di soddisfare una data richiesta del client. E’ bene precisare fin da subito che la causa di questo errore è da cercarsi nel server (e non nel client), in quanto questo tipo di errore riguarda, appunto, l’incapacità del server di restituire la risorsa richiesta dal client per un motivo “interno” al server stesso (Internal server error).

Quindi non è un attacco al sito del Comune di Roma ma molto probabilmente una anomalia del server. Anche se, a più d’uno, è  balzato il pensiero che potesse trattarsi di hackeraggio o addirittura una mossa commerciale per “dirottare” su altri blog/siti le informazioni del Comune.

Tra sms e siti

Certo è che il momento non sembra essere sereno per la neo sindaco Virginia Raggi. Pare che un sms da Grillo l’abbia colta sulla via del ritorno dal mare, “cazziandola” per la poca presenza tra la gente, sui mezzi pubblici etc. Su questo voglio spezzare una mia personale lancia a favore della Raggi: se dovessimo paragonarla al giramondo Marino non ha solo vinto in fatto di presenza!

Mentre scrivo il sito sembra rientrato alle sue complete funzioni, speriamo che anche tutto il resto dei problemi riscontrati dal Comune di Roma, al di là del suo sito, trovino rapida soluzione come quella adottata dai tecnici informatici!

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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