Giornalismo e malattie rare. A Monza 6 crediti

Giornalismo e malattie rare. Il caso della fibrosi polmonare idiopatica: senza cause note e dimostrabili. 6 crediti formativi, a Monza il 13 giugno.

Si svolgerà il 13 giugno a Monza il corso di formazione giornalistica organizzato dall’Osservatorio Malattie Rare e dedicato alla fibrosi polmonare idiopatica, rara patologia polmonare dalle cause ancora ignote che colpisce in Italia migliaia di adulti.
Il Corso, che prevede l’ottenimento di 6 crediti formativi, si propone di fornire una panoramica generale sulle malattie rare, con un particolare focus sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF), patologia rara dell’adulto la cui causa ancora non è nota, ma per la quale c’è grande fermento in ambito medico e scientifico. La IPF, che interessa in Italia più persone di quante si pensi, viene ancora purtroppo confusa con la fibrosi cistica, patologia con la quale condivide solo l’interessamento polmonare. Il corso vuole quindi mettere a disposizione dei giornalisti le competenze mediche e scientifiche necessarie per trattare correttamente questa patologia. Il corso si propone inoltre di offrire la strumentazione etica e deontologica per poter affrontare una tematica delicata e complessa quale quella delle malattie rare, che necessariamente sconfina nell’ambito socio-sanitario e dello storytelling.

Come partecipare al corso di giornalismo e malattie rare

Il corso vedrà la partecipazione di alcuni tra i maggiori esperti di fibrosi polmonare idiopatica in Europa: il Prof. Alberto Pesci, Direttore Clinica di Pneumologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, il  Prof. Venerino Poletti Clinical Professor & Chair Ist. Malattie Apparato Respiratorio, Università Aarhus, Danimarca e già Direttore Pneumologia, Osp. Morgagni, Forlì, e il Prof. Carlo Vancheri, Direttore Centro Riferimento Regionale Prevenzione, Diagnosi e Cura delle Malattie Rare del Polmone di Catania e Prof Ord Malattie Respiratorie Università Catania.
Tra i relatori anche Roberta Villa, medico e giornalista scientifico di grande esperienza e competenza. Saranno presenti inoltre un paziente affetto dalla patologia, che racconterà la propria esperienza in sala e il rappresentate di una delle associazioni più attive a livello europeo per l’IPF. A moderare l’incontro sarà Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttore dell’Osservatorio Malattie Rare.

Giornalismo e malattie rare, il corso

Il corso, realizzato grazie al contributo incondizionato di Roche, si svolgerà proprio nell’auditorium della sede aziendale: Via G. Battista Stucchi, 110, Monza, dalle ore 10,30 alle ore 17.
Le iscrizioni devono essere effettuate tramite piattaforma Sigef. Una volta loggati potete cliccare sul link ufficiale.

È previsto un servizio gratuito di navetta da e per Milano Centrale e Monza Stazione. Il servizio deve essere prontato entro il 9 giugno. Per qualunque info [email protected]

Osservatorio Malattie RareOMAR è l’unica testata giornalistica, in Italia ed in Europa, esclusivamente focalizzata sulla tematica delle malattie rare e dei farmaci orfani. Scopo dell’Osservatorio è far circolare una informazione facilmente comprensibile, ma scientificamente corretta, su tematiche ancora poco note, mettendo le proprie competenze a disposizione degli altri media, dei pazienti e di tutti gli stakeholder del settore.

SenzaBarcode Redazione

SenzaBarcode è informazione libera a 360° ! Si parla di attualità, politica, società, cultura, famiglia ma anche notizie e articoli su argomenti più leggeri come lo sport, internet e MOLTO ALTRO! Notizie fornite con occhio personale ma aperto a commenti e dibattiti. Nella redazione di SenzaBarcode lavorano molte persone diverse tra loro ciascuna con la sua storia ed il suo bagaglio culturale, ed è questa disomogeneità – unita al rispetto – che fa sì che l’informazione sia sempre genuina, priva di condizionamenti di qualsiasi tipo e specialmente multi laterale. Tante penne per fare informazione libera e di qualità. Le regole in SenzaBarcode, rispetto della dignità umana e nessun tipo di violenza.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: