Niccolò Cusano, 10 anni di innovazione e successi

Dieci anni di università Cusano, 17 corsi suddivisi in 6 aree, 18mila studenti, 70 center sul territorio e oltre 40 sedi d’esame.

Decimo anno per l’università che porta il nome del cardinale Niccolò Cusano, viene infatti legalmente riconosciuta il 10 maggio 2006 dal MIUR -Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca– e da allora ha incassato riconoscimenti e raggiunto traguardi e numeri sempre più ambiziosi. Le aree didattiche sono 6, Formazione, Ingegneria, Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche e Psicologia per 17 corsi di laurea offerti a 18mila studenti, in 70 center sul territorio che possono sfruttare le 40 sedi italiane per ogni esame.

Cusano significa innovazione, avanguardia, ricerca e innovazione, basti pensare al campus di Roma strutturato come un campus anglosassone su 16000 mq e una distesa di zona verde di oltre 6 ettari, un grande spazio con aule multimediali, laboratori, biblioteche, uffici amministrativi e una residenza universitaria. Nel 2006 sempre a Roma è nata la Fondazione Università Niccolò Cusano per la ricerca medico-scientifica, operante nel campo bio-medico e diagnostico, allo scopo di divulgare i risultati degli studi.

Radio Cusano Campus,  sport e non solo

Ma Cusano non è solo università, anche la prestigiosa radio segna un successo in termini di approfondimenti su cultura generale, politica nazionale ed estera oltre che medicina e storia. Di quest’anno le pubblicazioni di Unicusano Up Magazine e la partnership con Amnesty per il festival Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty. Un occhio di riguardo anche allo sport con la Unicusano Fondi Calcio e la Aurelia Nuoto, oltre a molte altre realtà sportive.

Dieci anni di formazione, ricerca, innovazione e qualità che fanno della Niccolò Cusano una università sempre più ambita e completa. Per maggiori informazioni anche su come iscriversi ai corsi di laurea seguire questo collegamento.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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