Asilo nido Aquilone, inagibile per infiltrazioni da lunedì

Asilo nido Aquilone, un esempio dell’emergenza. L’edilizia scolastica deve essere una priorità. Ne parliamo con Francesca Reale presidente del Comitato di gestione.

Francesca Reale porta il suo bimbo all’Asilo nido Aquilone ed è  presidente del Comitato di gestione. Interessata quindi in prima persona alla situazione da lunedì è costretta a portare il figlio in un altro asilo perché questo è inagibile. Sono intervenuti i vigili del fuoco e ne hanno dichiarato lo stato.

Lunedì mattina i genitori portano i bimbi presso l’Asilo nido Aquilone e da subito la sorpresa: acqua nei pavimenti e grandi macchie nei soffitti e alle pareti. Inutilizzabile ogni reparto e dopo poco il blackout, l’impianto elettrico “salta” proprio a causa delle infiltrazioni. Si spengono i termosifoni, non c’è luce, non è utilizzabile la cucina. Il personale del nido Aquilone è costretto a mandare a casa i bambini che dal giorno successivo saranno smistati in altre strutture, così come pure le educatrici.

Storie d’ordinaria follia a Roma, la capitale d’Italia; la “città a misura di bambino” faceva un recente slogan.

Telefonicamente raggiungo Francesca Reale mentre sta dirigendosi ad in Municipio per fare il punto della situazione e, specialmente, avere risposte.

Il primo incontro lo hanno avuto direttamente nel pomeriggio di lunedì spiega Francesca

Abbiamo avuto l’incontro con il dirigente preposto e la coordinatrice e si sono organizzati gli spostamenti, 55 bambini suddivisi in 5 nidi. Faccio presente che c’è una sezione di piccoli, 10 bambini in più un bambino con una grave disabilità, una malattia degenerativa che richiede spazi e attenzioni particolari, sono stati mandati in un nido  in via Taranto dove attualmente hanno uno spazio minuscolo, recintato e con una piccola finestra.

Quello che crea sbigottimento è che dall’Asilo nido Aquilone erano già partiti avvisi e avvertimenti sullo stato delle infiltrazioni e si erano tenuti anche dei sopralluoghi che attestavano il rischio ma è stato impedito di agire perché mancavano i fondi.

In realtà -continua Francesca Reale- sappiamo che i fondi si possono recuperare in qualche modo perché questa è un’emergenza e mi rifiuto di credere che un’amministrazione comunale non abbia fondi stanziati per le emergenze.

Presto torneremo ad aggiornarci sulla situazione, attraverso Francesca Reale per conoscere la situazione dei bimbi dell’Asilo nido Aquilone e con le educatrici della struttura che, oltre ai già tanti problemi legati al contratto, si trovano a fronteggiare anche emergenze di questo genere.

Le scuole di Roma cadono a pezzi, ce lo ricorda anche Fabrizio Ghera in relazione alla scuola per l’infanzia Ferrante Aporti del Municipio XV, lo dimostra la situazione del nido Aquilone.

Adesso, in attesa che prenda veramente forma la campagna elettorale, ci auguriamo che almeno uno dei candidati abbia nel programma un punto sull’edilizia scolastica, che non sia solo uno dei tanti slogan, ma vere proposte e soluzioni fattibili e attuabili il prima possibile.

[youtube]https://youtu.be/yz0ASH9NCPM[/youtube]

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: