Personale scolastico, ci sentiamo ostaggi della Giunta Marino

Le scelte di questa Amministrazione creano un divario sempre più profondo. Decine di messaggi giungono alla redazione di SenzaBarcode dagli ostaggi della Giunta Marino

Alle 8 è Lidia la prima a scrivermi “Ciao, siamo ostaggi della Giunta Marino in un nido, a non fare niente”. La situazione è drammatica ma cerchiamo di comprenderla nel dettaglio, io stessa che la conosco la situazione di quanto fosse complessa e preoccupante. Continua Lidia “Siamo ostaggi della Giunta Marino perché costrette da un regolamento non firmato dai sindacati,  applicato bypassando una delibera a rimanere al freddo tra le mura di un nido vuoto e senza Roma Multiservizi”

Dello stesso tenore anche i messaggi delle altre ragazze, “mi sento maltrattata, questo è mobbing”, ed in effetti questa volta sembra proprio che l’Amministrazione abbia forzato la mano, gli ordini di servizio del periodo festivo sono stati richiesti dal personale nei giorni scorsi ma solo ieri è arrivata la comunicazione. E’ Stefania che con la sua semplice domanda apre uno squarcio che dovrebbe far indignare tutti i cittadini romani e infuriare chi non ha uno stipendio “Ditemi che senso ha tutto questo tenere le maestre ferme nei municipi a fare nulla”! Perché il senso è questo, sono semplicemente in castigo, come fossero punite. Lo dichiarava proprio ieri Catia Mineo del CSA  ” Il reato commesso dalle stesse è quello di aver reagito e manifestato il loro disappunto contro una preintesa che garantiva la sospensione solo momentaneamente”.

In alcuni Municipi vengono raccolte le firme delle presenze e c’è il delirio, alcune vengono minacciate, altre sono nel pieno dello sconforto. Qualcuna mi scrive che pensa di lasciare questo lavoro “sono riusciti ad annientare tutta la passione che avevo, è diventata un’angoscia e non ho la serenità e la pazienza necessaria per stare a contatto con i bambini”.

In un asilo sono arrivati i coordinatori, dicono “che non c’era 22708_10205513669032378_3626017339958275957_nnessuna delibera che sospendesse gli aspetti negativi dell’atto unilaterale che erano sospese con la preintesa.” Altri invece lasciano intendere che avrebbero potuto decidere di metterle in ferie e quindi di stare buone e ringraziare che almeno sono pagate. Queste persone si sentono ostaggi della Giunta Marino. Chi riesce a dargli torto?

Personale qualificato, i responsabili dell’educazione e della crescita dei figli di tutti i cittadini romani sono ammassate come vecchie scrivanie in una stanza, è violenza psicologica. Altre costrette a presidiare un asilo vuoto sotto minacce e al freddo. Questa è la Roma di Ignazio Marino

Dal nono Municipio insegnanti ed educatori sono stati ammassati in una stanza, non devono farsi vedere dal pubblico, non possono muoversi, non possono aprire la porta, non fanno nulla, assolutamente nulla. Sono circa 21 persone tra rabbia, sconforto e umiliazione. Non avendo ricevuto nessun ordine di servizio si sono comportate secondo quanto imposto dall’atto unilaterale dovendo scegliere tra la responsabilità delle chiavi e presidiare la scuola o andare nel Municipio. 

C’è chi piange, c’è chi non ha neppure più la forza di tirare fuori la rabbia. Queste  persone sono ostaggi della Giunta Marino, così si sentono, a loro la mia solidarietà.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

4 pensieri riguardo “Personale scolastico, ci sentiamo ostaggi della Giunta Marino

  • 6 Aprile 2015 in 10:39
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    Grazie Sheila x la tua attenzione; questo contribuisce a far capire all’opinione pubblica una situazione che ha del “surreale”, visto che accade nel paese dei poeti, degli scrittori, della cultura!! Il potere politico ha perso completamente di vista le esigenze dei nostri figli che saranno la società del domani e che hanno bisogno di essere accompagnati nella loro crescita da persone qualificate si, da lavoratori coscienziosi si, ma anche da individui a cui si riconoscano diritti di dignità!

  • 2 Aprile 2015 in 14:31
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    Daniele, temo ti sfuggano diversi passaggi. Se fai una breve ricerca qui su SenzaBarcode sul personale scolastico, dipendenti capitolini e atto unilaterale, avrai le idee più chiare sulla situazione. Grazie di aver letto l’articolo!

  • 2 Aprile 2015 in 14:23
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    Le altre categorie di lavoratori, quando le aziende sono chiuse per festività, sono considerati in ferie. Per quale oscura ragione gli operatori scolastici dei nidi d’infanzia dovrebbero fare eccezione? Se non vogliono essere in ostaggio si prendessero le ferie, come tutti…

  • 2 Aprile 2015 in 14:10
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    Ma è legale tenere così il personale??? Se è consentito, ed è uno scempio, nell’atto unilaterale che si presti servizio nei periodi di chiusura delle scuole, non è illegale (mobbing) tenere le persone senza una scrivania e senza un compito? Sono condizioni che rispettano la persona umana o sono del tutto anti-costituzionali?

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