Premio La Donna dell’anno: aperte le votazioni online

A partire da oggi, martedì 3 marzo 2015, sono aperte le votazioni online per l’assegnazione del riconoscimento “Popolarità” nell’ambito del Premio internazionale La Donna dell’anno

Riceviamo e pubblichiamo

Nell’ottica di suscitare l’attenzione e un maggior interessamento nei confronti delle candidate, la “giuria popolare” potrà scegliere tra le tre finaliste la candidata preferita, alla quale andranno 20.000 euro per proseguire nell’attività per la quale è stata segnalata.

Per votare è sufficiente accedere al sito ufficiale del Premio La Donna dell’anno.

Nella riunione di mercoledì 25 febbraio 2015, la Giuria del Premio internazionale La Donna dell’anno, presieduta Camilla Beria di Argentine, Direttore generale del Centro nazionale di prevenzione e difesa sociale, e composta dalle Consigliere regionali Chantal Certan e Carmela Fontana, dal Magnifico Rettore dell’Università della Valle d’Aosta, Fabrizio Cassella, e dal Presidente della Fondazione del Teatro Stabile di Torino, Evelina Christillin, ha decretato le tre finaliste, scegliendole fra le sei proposte dalla Giuria di selezione a fronte delle tredici candidature pervenute.

Le donne ammesse alla cerimonia finale sono Aicha Belco Maiga, Alessandra Morelli e Shruti Kapoor.

Aicha Belco Maiga, nata a Tessalit (Mali), è attiva su molteplici fronti in favore delle donne, occupandosi dei diritti umani, dello sviluppo culturale ed economico, del diritto alla libertà e all’uguaglianza di fronte alla legge. Ha ricoperto diverse cariche, tra cui quella di direttrice regionale della promozione della donna, del bambino e della famiglia nella regione di Kidal, della cui Assemblea regionale è stata anche la prima Vicepresidente. E’ la quinta Presidente dell’Assemblea nazionale del Mali e sostiene la nascita politica di donne leader.

Alessandra Morelli, nata a Roma, attualmente è delegata per la Somalia dell’Alto Commissariato dell’ONU per i rifugiati, operando in un contesto di perenne emergenza, tanto da essere stata vittima di vari attentati. Dal 1992 è impegnata sul campo in missioni svolte nelle zone più calde del mondo. Una donna dalla profonda cultura internazionale e dalle grandi capacità di gestione dell’emergenza, di negoziazione, di pianificazione e di coordinamento nel campo della protezione e assistenza a sfollati, rifugiati e rimpatriati.

Shruti Kapoor, nata in India, è un’imprenditrice impegnata nei servizi per la sicurezza per donne e ragazze del suo Paese. Vittima in prima persona di molestie sessuali, ha fondato un’organizzazione per sostenere le donne indiane a farsi carico della propria sicurezza, coniugando la formazione e la sensibilizzazione con l’utilizzo di prodotti per l’autodifesa.

Il Premio La Donna dell’Anno è promosso dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, in collaborazione con il Soroptimist international Club Valle d’Aosta, con il Patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Camera dei Deputati e con l’Adesione del Presidente della Repubblica e sua Medaglia di rappresentanza.

La cerimonia finale di premiazione è in programma venerdì 20 marzo 2015 al Teatro Splendor di Aosta; in quest’occasione alla finalista che risulterà vincitrice saranno assegnati i 30 mila euro del Premio “La Donna dell’Anno”. Nel caso in cui coincida con il Premio La Donna dell’Anno, il riconoscimento “Popolarità” sarà attribuito alla seconda finalista più votata dal pubblico. Alla terza finalista verranno assegnati 10 mila euro.  L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Valle d’Aosta determina, inoltre, una menzione speciale ad una donna valdostana che si sia particolarmente distinta in attività mirate alla valorizzazione del ruolo della donna.

Come di consueto, il Soroptimist international Club Valle d’Aosta consegnerà un riconoscimento, pari a 2.500 euro: quest’anno la vincitrice è Selene Biffi, giovane imprenditrice sociale ed esperta di social innovation.

SenzaBarcode Redazione

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