Orfeo Millennium, in scena al Teatro Tor Bella Monaca

Al Teatro Tor Bella Monaca dal 16 al 25 gennaio Orfeo Millennium. Spettacolo a collage in 6 episodi sul mito di Orfeo, regia di Duccio Camerini

Orfeo Millennium, in scena al Teatro Tor Bella Monaca (sala piccola) dal 16 al 18 gennaio 2015, nasce dall’opera Lo Sguardo di Orfeo di Maricla Boggio. Alla base dello spettacolo c’è il desiderio di rivisitare il mito di Orfeo declinandolo nella realtà e nei luoghi simbolo dei giovani del terzo millennio. Lo spettacolo si articola in sei brevi pieces teatrali che sono rappresentate “a collage” in forma di spettacolo unico.

I sei episodi  (in ordine di rappresentazione)

ORFE’ IL POETA – omaggio a Pier Paolo Pasolini.

di Maricla Boggio, regia Duccio Camerini, con Duccio Camerini, Barnaba Bonafaccia, Simone Bobini, Nicola Sorrenti, Marco Damiano Minandri, Matteo Micheli.
Orfe’ il Poeta è Pierpaolo Pasolini, lui ama il ragazzo Riccio, che lo tradisce. Il ragazzo riccio è ricattato dai picchiatori e abbandona il Poeta alla loro violenza omicida. Orfe’ muore mentre l’Angelo rievoca le poesie di Pasolini ispirate ai ragazzi che per lui sono la vita.

ERACLE – omaggio a Euripide, la tragedia classica modernamente rivisitata.

di Maricla Boggio, regia David Gallarello, con Valentina Marziali, Marika De Chiara, Simone Bobini, Marco Damiano Minandri.
Alcesti è riportata alla vita dall’amico di Admeto, commosso dalla sposa offertasi alla Morte al posto del marito. Qui è una Alcesti-Euridice che, sacrificatasi e accolta negli Inferi, torna alla vita per riunirsi al suo Orfeo-Admeto.

LAZZARO – L’amore di Cristo e la resurrezione.

di Maricla Boggio, regia Marco Avogadro, con i ragazzi della Comunità di San Benedetto al Porto di Genova.
Il ritorno alla vita, tema essenziale di Orfeo che richiama Euridice dagli Inferi al mondo, qui è rappresentato dal ritorno di Lazzaro dalla morte, richiamato da Cristo alla vita come primo esempio di resurrezione. La partecipazione della Comunità di San Benedetto alla realizzazione porta la presenza di Don Gallo in scena tra video e canzoni come una profezia di resurrezione.

MARCO E GIORGIA – fatto di cronaca.

di Maricla Boggio, regia Consuelo Barilari, con Valentina Marziali, Nicola Sorrenti.
Orfeo è un cantante rock, giovanissimo, bello e un po’ dannato che qui si chiama Marco. La sua ragazza Euridice qui alias Giorgia uscendo dalla discoteca muore investita da una macchina. Da questo triste fatto di cronaca ha inizio un viaggio di Orfeo/Marco disperato nella droga e nella morte. Euridice, nelle sembianze di un venditore di sogni, ambigua tentatrice, lo attira verso la terra desolata della morte, ma Orfeo supera la prova e attraverso l’amore ritorna alla vita.

EPILOGO – la conciliazione, ma anche la noiosa felicità di essere eternamente insieme.

Molto di effetto anche se costruito attraverso un pensiero complesso – da Ovidio a Maurice Blanchot e da Maurice Blanchot a Ovidio. Di Maricla Boggio, regia David Gallarello, con Valentina Marziali, Matteo Micheli.

Non più padroni della propria libertà, impediti di ogni movimento in autonomia, i due amanti passeggiano insieme riflettendo sull’insopportabile armonia di essere sempre congiunti senza conflitto.

LA SCELTA – L’amore etero e l’amore trans.

di Maricla Boggio, regia Consuelo Barilari,
con Valentina Marziali, Marika De Chiara, Matteo Micheli, Simone Bobini, Nicola Sorrenti, Marco Damiano Minandri.
È una storia di outing collettivo nel mondo effimero di paillettes e travestimenti del varietà. Euridice se ne va, finendo di stare insieme a un marito soltanto di facciata, che finalmente può raggiungere i suoi amici e scoprire la sua vocazione al ‘vizietto’. Ma tutti si rivelano complici di questa scelta e si svelano nella natura più intima con fantasiosi travestimenti, canti, musiche e balli.

SenzaBarcode Redazione

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