Napoli-Juventus, i precedenti della madre di tutte le partite

Napoli-Juventus è, per i tifosi partenopei, insindacabilmente la madre di tutte le partite. È il match da vincere. Come ci arrivano azzurri e bianconeri?

C’è una partita che, per i tifosi del Napoli, vale più di tutte le altre. Ogni match di calcio può contenere una storia da raccontare, ma Napoli-Juventus non ha mai da narrare qualcosa di banale, di scontato, di prevedibile. Una partita sentita soprattutto dai giocatori azzurri, ma anche da quelli bianconeri, a fronte di una rivalità esistente da anni, scoppiata ai tempi di Maradona ma già presente tempo addietro.

Lo Stadio San Paolo venne battezzato proprio in un Napoli-Juventus della stagione 1959-60, dove gli azzurri ebbero la meglio sui bianconeri per 2-1 grazie alla reti di Vitali e Luis Vinicio, “O Lion”. Il primissimo scontro ufficiale tra le due compagini, datato 21 novembre 1926, vide invece la Juventus avere la meglio sui padroni di casa con un perentorio 0-3, supremazia proseguita per anni visto anche lo strapotere economico del nord nei confronti del sud.

In casa, però, la compagine napoletana ha avuto spesso una marcia in più, e durante la storia Napoli-Juventus ha visto per ben 20 volte la vittoria dei padroni di casa, con 26 pareggi e 21 vittorie per i bianconeri. L’ultima vittoria della Juventus al San Paolo risale al 30 settembre 2000, prima giornata di Serie A: il Napoli passa in vantaggio con Stellone, ma una rete di Kovacevic e quella del solito Del Piero portano gli ospiti alla vittoria finale. Da lì, Alessandro Del Piero, ora in forza al Sidney, è divenuto uno tra i mattatori del match, siglando una doppietta nel match di Coppa Italia del 2006, un gol nel match disputatosi in Serie B durante il medesimo anno e un’altra rete, stavolta suggellata durante Napoli-Juventus del 2007/2008, stavolta in Serie A. Nonostante i gol di Del Piero, sono arrivate solo delusioni per i tifosi bianconeri in tali occasioni, visto che in Coppa Italia gli azzurri ebbero la meglio ai rigori dopo aver pareggiato all’ultimo secondo per 3-3 grazie ad una rovesciata di Paolo Cannavaro; in campionato, invece, dopo l’1-1 tra i cadetti firmato da Bogliacino arrivò il clamoroso 3-1 delle polemiche, con Bergonzi che assegnò due rigori ai partenopei tra le proteste di tutto il mondo del calcio.

Durante le successive uscite al San Paolo alla Juventus è andata anche peggio: tre sconfitte e due pareggi per i bianconeri, che nell’era Conte possono comunque vantare l’invidiabile record di non aver ancora perso al San Paolo. Le due squadre, in ogni caso, arrivano all’appuntamento in condizioni psicofisiche piuttosto diverse: il Napoli è reduce dalla vittoria per 2-4 a Catania, ma nonostante il risultato non ha convinto, mostrando le solite lacune fisiche, mentali e difensive; la Juventus, invece, appare sempre più invincibile, avendo battuto anche il Parma dei record, nonostante qualche sofferenza di troppo. Ai bianconeri, però, mancherà il capocannoniere Tevez, assenza che potrebbe risultare piuttosto pesante.

I numeri sembrano parlare a favore dei bianconeri, ma Napoli-Juventus non è mai una partita come le altre, e i pronostici non appaiono mai scontati.

Giuseppe Senese

Sono un laureando in Scienze e Tecnologie Informatiche, che nutre anche numerose passioni come la musica, il cinema e il calcio. Adoro il Rock Progressivo degli anni 70' (soprattutto quello britannico e quello italiano) e sono un tifoso sfegatato del Napoli.

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