Marino: delibera eliminare esenzione pagamento terzo figlio al nido

Valentina Grippo in una lettera aperta inviata al Sindaco e all’Assessore Cattoi,  dichiara la sua contrarietà alla delibera che cancella l’esenzione del pagamento della quota retributiva per il terzo figlio al nido

“Sono profondamente contraria all’abolizione dell’esenzione per il terzo figlio al nido, né mi convince la spiegazione che questi ed altri tagli ai servizi dei nidi pubblici siano necessari per aprire nuove strutture” è quanto afferma il Consigliere Grippo, vicepresidente della Commissione Scuola di Roma Capitale in una lettera aperta inviata al Sindaco Ignazio Marino e all’Assessore Cattoi sulla proposta di delibera n.4/2014 che cancella il diritto all’esenzione del pagamento della quota retributiva per il terzo figlio

“Le risorse sono innegabilmente scarse: ma ritengo che tale scarsità, insieme all’evoluzione dei modelli familiari e di genitorialità e alla trasformazione delle esigenze pedagogiche nella prima infanzia e ai modelli gestionali conseguenti, ci debba spingere a una riflessione più ampia che non si limiti a tagliare per ridistribuire, ma a ripensare il modello così come avviene ed è avvenuto nelle altre capitali d’Europa e in altre città d’Italia, che riescono a rispettare gli standard di Lisbona e a sostenere natalità e genitorialità in modo nuovo.

Bisogna ripensare il contenuto del pubblico, diversificare l’offerta secondo un modello di sussidiarietà avanzato, che ragioni sul rapporto pubblico, convenzione e concessione, deburocratizzi le procedure per i servizi anche privati e associativi di sostegno ai genitori, e pensi a un pacchetto integrato di azioni per le madri e per i padri di Roma, e per coloro che ambiscono a diventarlo.

Conosco il lavoro che, anche congiuntamente con la Commissione Scuola stiamo attivando per rendere la città sempre più a misura di bambino; lo sforzo sull’ampliamento del numero di asili nido, sulla qualità delle mense, sulla questione complessa delle supplenze; sull’estensione del progetto ScuolAperta per offrire servizi didattici anche al pomeriggio a tutta la città;

Un genitore, una madre che decide di seguire la meravigliosa sfida della genitorialità, lo fa troppo spesso a Roma e in Italia, come se fosse un fatto solo suo. Tra eroismi, welfare familiare, sostegno orizzontale con altri genitori.

Nei miei anni da assessore alla scuola e da genitore, ho elaborato l’idea che sia importante che emerga con forza, anche da parte delle istituzioni, la consapevolezza che mettere al mondo dei figli non è un atto privato dei genitori: i piccoli neonati di Roma, utenti dei nostri servizi didattici, sono i medici, gli artisti, gli scienziati di domani. Quando avremo la città che sogniamo, a misura di bambino, di mamma e di papà, potremmo fare anche interventi di questo tipo, perché un sostegno in parte proporzionato alle risorse economiche dei genitori, è un intervento in astratto corretto.

Oggi, però, ritengo che porre in essere un onere ulteriore su chi fa più figli, qualsiasi sia il suo reddito, significherebbe pesare in modo sbagliato sulle famiglie della Capitale, per questo ritengo sia opportuno ritirare la proposta”

Sheyla Bobba

Sheyla Bobba, classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. Nello stesso anno, la collana editoriale SenzaBarcode prende una forma concreta, alla fine dell'anno successivo ha in catalogo 14 titoli, la collaborazione con CTL Editore diventa più solida e performante. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. Le presentazioni dei libri aumentano a dismisura: online e offline, interviste per la WebRadio, articoli, vere e proprie conferenze, convegni e dibattiti. Gli autori emergenti hanno ormai un ruolo di primissimo piano nelle mie attività. Nel 2022 chiudiamo l'Associazione culturale SenzaBarcode e SBS Comunicazione è diventato ormai una realtà affermata, riferimento di Autori emergenti. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.sbscomunicazione.it - www.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it - www.libri.senzabarcode.it

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