Cronaca

Tumore alla vescica: al Regina Elena novità nella rimozione e ricostruzione

Tumore alla vescica: collaborazione Italia – USA per gli interventi di rimozione e ricostruzione della vescica con il robot.

Un importante collaborazione Italia-Usa ha permesso agli esperti urologi del Regina Elena di eseguire interventi di  rimozione della vescica e della ricostruzione utilizzando un’ansa intestinale con tecnica robotica completamente intracorporea dimezzando i tempi dell’operazione. La tecnica è stata messa a punto dal Prof. Michele Gallucci, Direttore di Urologia all’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma e Inderbir Gill, direttore del Department of Urology, Keck School of Medicine of University of Southern California (USC).

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Entrambi hanno di recente illustrato a Roma a 200 colleghi provenienti da tutto il mondo i vantaggi di tale tecnica per i pazienti e le strutture ospedaliere:

Si dimezzano i tempi di intervento, da 8 a 4 ore, ma soprattutto si evita il sanguinamento, il paziente viene dimesso dopo 6 giorni invece di 15 e rientra al lavoro in 3 settimane rispetto al mese e mezzo previsto con la classica tecnica a cielo aperto. La ricostruzione con l’ansa addominale garantisce la minzione esattamente come con la vescica.

Un anno di training, scambi di opinioni continue e più di 100 interventi eseguiti da i due gruppi, sono serviti per mettere a punto la tecnica e presentarla al congresso internazionale svoltosi tra le sale operatorie ed il centro congressi dell’Istituto Regina Elena. Il tutto si svolge attraverso 4 piccoli fori praticati sull’addome dove vengono inseriti i bracci del robot e la telecamera tridimensionale.
Il chirurgo è a distanza del tavolo operatorio ma da una consolle, attraverso mani, piedi e con visione tridimensionale particolarmente ingrandita, manovra il robot ed esegue l’intervento chirurgico in collaborazione con la propria equipe.

Il Congresso si è inoltre concluso con un intervento estremamente complesso eseguito dal Prof. Inderbir Gill, sempre con il robot Da Vinci, di nefrectomia radicale con estensione sulla vena cava. L’esecuzione con tecnica mini invasiva è proprio l’ ultima frontiera della tecnica robotica.

Del resto questo è il risultato di due eccellenze, il centro di Urologia dell’Istituto Regina Elena e quello della University of Southern California,  che con una intensa e fattiva collaborazione portano avanti progetti scientifici sempre più all’avanguardia.

Il congresso sulla rimozione e ricostruzione della vescica tramite robot fa seguito al congresso di chirurgia conservativa mini invasiva del rene tenutosi ad ottobre 2012, mentre l’organizzazione di questo Congresso ha mosso i primi passi nel Gennaio 2013 quando l’equipe del Prof. Inderbir Gill, fu ospite dell’Urologia del Regina Elena, diretta dal Prof. Michele Gallucci. In una speciale full immersion furono eseguiti 14 interventi proprio per mettere a punto la tecnica.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Appassionata di comunicazione e informazione fin da bambina. Non ha ancora 10 anni quando chiede una macchina da scrivere come regalo per il sogno di fare la giornalista. A 17 anni incontra un banchetto del Partito Radicale con militanti impegnati nella raccolta firme per l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti e decide che avrebbe fatto comunicazione e informazione, ma senza tesserino. Diventa Blogger e, dopo un po’ d’inchiostro e font, prende vita il magazine online SenzaBarcode.it Qualche tempo dopo voleva una voce e ha creato l’omonima WebRadio. Con SBS Comunicazione e SBS edizioni si occupa di promozione editoriale e pubblicazione. Antipatica per vocazione. Innamorata di suo marito. Uno dei complimenti che preferisce è “sei tutta tuo padre”.

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