CPI Blocco Studentesco davanti all’Itis Galilei di Roma

Comunicato stampa da CasaPound Italia. Blocco Studentesco. Roma, corteo di protesta davanti la sede della Consulta Provinciale degli Studenti. Di Martino, “è diventato un organo inutile, per questo abbiamo deciso di non candidarci”

blocco consulta 1

Ieri mattina, 04 dicembre,  il Blocco Studentesco ha manifestato davanti all‘Itis Galilei di Roma, sede della Consulta Provinciale degli Studenti, per denunciare i problemi che ormai da anni affliggono un organo debole e ormai privo di senso. “La consulta non risponde a nessun tipo di esigenza degli studenti, a cominciare da quello dellarappresentanza studentesca – spiega Fabio Di Martino, responsabile romano del Blocco Studentesco -. E’ un organo “debole”, solamente consultivo e non vincolante quindi in alcun modo per le Istituzioni”.

 “I fondi sono sempre più scarsi e mal utilizzati – prosegue Di Martino – per attività del tutto estranee alle necessità della componente studentesca, come il concerto del cantante Brusco, costato più di 10.000 Euro alla Cps”. Negli ultimi 6 anni il Blocco Studentesco si era sempre confermato come il primo movimento in termini numerici, raggiungendo picchi del30%. Quest’anno ha deciso di non candidare nessuna lista.

 “La rappresentanza studentesca va ripensata in termini regionali e non più provinciali – chiosa il responsabile romano – visto che anche le provincie si avviano verso l’abolizione. Per questo all’interno della seduta plenaria abbiamo deciso di inscenare una protesta e dinon presentare alcun candidato”.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

error: Condividi, non copiare!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: