Focus On: Thomas Barbèy.

Thomas_BarbeyFotografo statunitense, ci catapulta con le sue fotografie in mondi visionari e straordinari. Fotografie rigorosamente analogiche, combina o sovrappone diversi negativi per ottenere una nuova immagine.

Ispirato dal surrealismo di Magritte, ogni sua immagine, nasce nel momento in cui “osserva” prima di scattare. La sua mente creativa fa si che nascano dei veri e proprio capolavori. Con il test del “So what?” che si pone al termine di ogni sue creazione, riesce ad aggiungere o modificare alcuni particolari per rendere l’immagine ancora più surreale e suggestiva. Una visione inusuale della realtà, un vero e proprio puzzle di molti elementi del mondo oggettivo, che diventa tramite la sua arte, soggettivo e sottoposto al suo punto di vista. Sicuramente originale e particolare da guardare e studiare. Bellissima la scelta di creare fotografia solo in bianco e nero. Punti di vista interessanti da osservare, anche se devo essere sincera preferisco la fotografia dei cari Bresson e Dragan! Crea delle vere magie nelle sue foto, la Torre Eiffel all’improvviso diventa una lampada e il cielo parigino si riempie di lampadine contenenti dei lavavetri, che stanno facendo il loro lavoro; o un’altra molto bella è quella in cui degli sciatori si ritrovano a dover sciare su una tovaglia!

Insomma il suo lavoro coinvolge gli occhi dello spettatore, ma anche la mente, lo riporti a mondi sconosciuti con dei concetti molto semplici ma d’effetto. Il suo lavoro si sta affermando molto lentamente, ma negli ultimi anni, grazie all’uso di social network e siti web riesce a farsi conoscere e a interagire direttamente con i suoi fans in tutto il mondo. La sua ispirazione la trae principalmente dai viaggi che compie con sua moglie, sua fedele compagna anche sul lavoro. Non ci sono in giro molte occasioni di vedere dal vivo una sua fotografia, una delle sue gallerie inaugurata recentemente è a Lahaina Maui, HI.

Visto che non sempre capitiamo da quelle parti, accontentiamoci di vedere le sue opere sui libri e su internet!

 

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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