Germogli al Teatro Trastevere

Non si smentisce. La rinascita, la voglia di tornare e l’arte sono espressi magnificamente nel progetto Germogli proposto dal Teatro Trastevere. Intervista a Marco Zordan.

Germogli. Esperimenti Teatrali, per artisti e spettatori. È la risposta del Teatro Trastevere a questi lunghi mesi con il sipario abbassato. Coinvolgendo tutti gli artisti alla riapertura e accompagnando gli spettatori nei meandri di uno spettacolo. Germogli di nuove opere, artisti e pubblico.

Tornare a teatro a maggio, quando teoricamente le stagioni sono chiuse prima della pausa estiva è quasi l’ulteriore beffa, ma Marco Zordan, il direttore artistico del Teatro Trastevere e tutto lo staff del Il Posto delle Idee di via Jacopa de’ Settesoli 3 non si è fermato. Hanno deciso quindi di offrire 50 ore di residenza creativa e 2 giorni di restituzione al pubblico non solo in forma di spettacolo, ma anche di semplice studio.

“…Faremo le cose in sicurezza, seguendo i protocolli e metteremo in agibilità la compagnia stessa per i giorni di repliche, a nostre spese. A sostegno del vostro progetto ci sarà un lavoro di promozione e comunicazione, e produrremo un video a camera fissa della restituzione pubblica.”

Se desiderate diventare una sorta di curatori dell’opera e vivere un’esperienza ricca di emozione e creatività, basterà comunicare la vostra adesione per il progetto Germogli al numero 3283546847 oppure via mail a selezione@teatrotrastevere. Inviate quindi il vostro progetto, la vostra idea e le proposte e presto sarete coinvolti come coltivatori.

Ci sono 39 posti per i Germogli, tanti quanti le sedute a disposizione nella platea del Teatro Trastevere, dai 99 naturali (causa restrizioni anti Covid-19).

Nessuna quota di partecipazione

Nulla da pagare a carico degli artisti, per chi verrà a vedere la restituzione un biglietto a cifra puramente simbolica.

“… Forse non sarà uno spettacolo perfettamente impacchettato, ma in questo momento crediamo che mostrare il PROCESSO sia più importante della performance finale in senso stretto. L’incasso delle serate andrà metà al teatro e metà alla compagnia.”

Vi lascio all’intervista a Marco Zordan e con lui ritorniamo sul Palcoscenico di WebRadio SenzaBarcode!

Ascolta Marco Zordan ci racconta i Germogli del Teatro Trastevere

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

error: Condividi, non copiare!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: