Italian Fundraising Award X Edizione

L’unico premio italiano dedicato ai protagonisti della raccolta fondi: storie di solidarietà e generosità, di dedizione e professionalità. Italian Fundraising Award.

Aperte le candidature per l’Italian Fundraising Award, l’unico premio italiano dedicato ai protagonisti della raccolta fondi: storie di solidarietà e generosità, di dedizione e professionalità. Il riconoscimento ideato dal Festival del Fundraising in collaborazione con Assif, è giunto quest’anno alla sua X° edizione e intende stimolare la conoscenza, la consapevolezza e il desiderio di attivarsi a sostegno del nonprofit, un settore strategico e indispensabile per il tessuto sociale del nostro Paese.

Anche per questa edizione, sono due le categorie che verranno premiate:

FUNDRAISER DELL’ANNO: riconoscimento del fundraiser che si è distinto per le eccezionali capacità nella pratica della professione, manifestando una spiccata dote nel coniugare gli aspetti tecnici della raccolta fondi con l’attenzione alla cura della relazione personale con i donatori.

DONATORE DELL’ANNO: chi si è distinto per l’elevato senso civico e filantropico grazie a una riconosciuta generosità e disponibilità nel sostenere in prima persona progetti di organizzazioni nonprofit.

C’è grande attesa e tanta voglia di scoprire chi saranno i vincitori dell’Italian Fundraising Award 2021 che verrà consegnato direttamente nelle mani dei rispettivi vincitori proprio sul palco del Festival del Fundraising 2021 che si terrà il 9-10-11 giugno al Pala Riccione.

Ma prima di arrivare alla premiazione c’è la possibilità di candidare il miglior fundraiser e il miglior donatore dell’anno.  Ognuno di noi può contribuire per aiutare il terzo settore in un momento così particolare e delicato; candida entro il 18 aprile per diffondere la cultura del dono, grazie alle storie uniche e speciali di donatori e fundraiser.

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Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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