Perchè amiamo i film Pixar?

Pixar è uno studio rivoluzionario, hanno settato gli standard per l’animazione in 3D. Hanno creato un nuovo stile e, con ogni pellicola, hanno alzato il livello tecnico.

Ma il vero successo Pixar è andare oltre al tecnico e concentrarsi su uno degli aspetti più importanti del cinema: creare delle storie. Impressionante è la varietà di vicende raccontate: narrare l’importanza della collaborazione, la morte di una persona amata o continuare a credere nella tua passione.

Oltre alla sua iconicità (dalla lampada, Luxo, presente in ogni loro film agli stupendi cortometraggi proiettati prima di ogni pellicola), questo studio ha saputo creare film di qualità che toccassero i cuori di grandi e piccoli. Le storie raccontate dai ragazzi di Pixar non sono favole con principi e principesse, ma storie sulla famiglia, sul rispetto, sull’amicizia e sulla bellezza dei rapporti. Tutti elementi che i bambini dovrebbero imparare nei loro primi anni di vita.

Per esempio in Toy Story, Woody è egoista ed è terrorizzato da Buzz perché potrebbe sostituirlo e quindi potrebbe perdere il suo ruolo da leader. Alla fine della pellicola comprenderà che il cambiamento è una parte naturale della vita e quindi, dal punto di vista emozionale, colpisce di più rispetto al classico scontro con un antagonista.

Indipendentemente che le storie sono raccontate dal punto di vista di giocattoli, mostri, robot o topi, questo studio riesce sempre ad empatizzare con lo spettatore. Il loro obiettivo è sempre quello di insegnare a comprendere i sentimenti e conviverci con essi (Inside Out è un chiarissimo esempio).

I film Pixar sono per tutte l’età

Pellicole come Ratatouille parlano ad un ragazzino di sei anni (che vede semplicemente l’evolversi della storia e la bellezza nel design dei personaggi), ad un adolescente (che analizza i temi trattati) fino ad un genitore (che comprende le difficoltà nel comprendere e seguire le passioni del figlio).

Gli Incredibili, film unico per Pixar visto che per la prima volta racconta una storia dal punto di vista di un gruppo di esseri umani, ha come ambientazione luoghi comuni come uffici e scuole e li rende emozionanti e divertenti. I momenti che meglio rappresentano ciò sono la cena all’inizio del film o il litigio tra Mr.Incredibile ed Elastigirl. Prende situazioni comuni e le rende affascinanti grazie ai superpoteri, mostrano il potere dell’immaginazione adattato alla vita di tutti i giorni.

John Lasseter, fondatore di Pixar e creatore di Toy Story e Cars, ha spiegato come il computer sia una matita molto più potente ed espressiva e che il focus dello studio rimarranno sempre i personaggi e le storie. Questo studio vede l’animazione non come uno strumento ma come una porta ad infinite storie ed idee.

Giovanni Salomi

Giovanni Salomi è nato a Busto Arsizio il 12 febbraio 2001. Studente al quinto anno presso il Liceo “Daniele Crespi” Scienze Umane. Fin da piccolo appassionato di cinema, ha sempre studiato con interesse tutto ciò che sta davanti e dietro le quinte. Dal 2016, scrive presso il portale “L’Informazione” con la rubrica “Il film del fine settimana”, nella sezione “Conoscere e sapere”, in cui presenta le pellicole del momento. Dal 2017, co-presenta un programma radiofonico, “B-Movie”, insieme a Giovanni Castiglioni, dove approfondisce e discute delle ultime novità nel mondo del cinema. Da svariati anni collabora con i cinema della zona di Busto Arsizio (per un anno ha lavorato presso il Teatro Sociale ed adesso collabora attivamente al cineforum del Cinema Lux)

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