Joker è un capolavoro?

No. Joker è una pellicola che ha scosso il 2019, ha lasciato un segno nel genere dei cinecomic e nell’industria.

È un film molto buono che non nasconde le sue ispirazione. Joker è un progetto lavorato con cura e che, tra qualche anno, verrà ricordato come un cult. Dal 2008, con l’uscita di “Iron Man”, il mondo del cinema non è più stato lo stesso. Todd Phillips (regista di “Joker) ha dichiarato, rispetto alle critiche fatte nei confronti dei film Marvel, che comprende le motivazioni dietro a questi giudizi.

Tali pellicole sembrano seguire sempre gli stessi standard: devono essere ricchi di azione, con molti effetti speciali e spettacolari. Pensando alla sua versione del Joker, il regista ha concepito come sarebbe stato semplificare il tutto portando il cinecomic ad un livello più intimo dove esploriamo e studiamo i personaggi. Joker è diverso, è una pellicola pensata e creata guardando al cinema piuttosto che ai fumetti.

Martin Scorsese ha spiegato come lo spettatore

guardando le sue pellicole, vivrà un viaggio insieme al protagonista indipendentemente dalla stima che provi nei suoi confronti. In “Taxi Driver” ed in “Re per una notte” non comprendiamo appieno le loro motivazioni e, per molti, i protagonisti sono antipatici ma continuiamo a rimanere affascinati dalla loro storia.

Su Youtube è possibile trovare una centinaia di interviste fatte a Scorsese e Phillips. Se messe a confronto possiamo notare come entrambi condividono la stessa visione sull’uomo, l’ambientazione e la colonna sonora siano identificati come personaggi all’interno della storia, l’importanza del periodo storico in cui sono ambientate le vicende, il valore dell’improvvisazione (in “Joker” il ballo di Arthur nel bagno ed in “Taxi Driver” il monologo di De Niro allo specchio) e la psicologia del personaggio.

Detto questo, in molti penseranno quindi che la pellicola con Joaquin Phoenix sia semplicemente una copia dei lavori di Scorsese. Come abbiamo detto la scorsa settimana, è ovvio che i maestri del cinema abbiano introdotto delle novità che verranno seguite negli anni.

In conclusione, Joker ha lasciato un segno indelebile nell’industria. Da ora in poi è possibile aspettarci molti più film di supereroi con un taglio introspettivo ed unico. Ma Joker non è un capolavoro, ma un pioniere che, grazie ad una performance attoriale strabiliante ed a delle scelte stilistiche azzeccate, verrà ricordato per molti anni come il cinecomic che ha sconvolto il pubblico, la critica e Hollywood.

Giovanni Salomi

Giovanni Salomi è nato a Busto Arsizio il 12 febbraio 2001. Studente al quinto anno presso il Liceo “Daniele Crespi” Scienze Umane. Fin da piccolo appassionato di cinema, ha sempre studiato con interesse tutto ciò che sta davanti e dietro le quinte. Dal 2016, scrive presso il portale “L’Informazione” con la rubrica “Il film del fine settimana”, nella sezione “Conoscere e sapere”, in cui presenta le pellicole del momento. Dal 2017, co-presenta un programma radiofonico, “B-Movie”, insieme a Giovanni Castiglioni, dove approfondisce e discute delle ultime novità nel mondo del cinema. Da svariati anni collabora con i cinema della zona di Busto Arsizio (per un anno ha lavorato presso il Teatro Sociale ed adesso collabora attivamente al cineforum del Cinema Lux)

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