Storia e varianti del bignè di San Giuseppe

Giovedì 19 marzo ricorre ogni anno la festività di San Giuseppe, anche conosciuta in Italia come la Festa de Papà.

Quest’anno forse la celebreremo con un umore e con delle possibilità differenti dal nostro solito, a causa dell’isolamento a casa imposto dalla diffusione dell’epidemia del COVID-19. Molte attività commerciali e alimentari sono chiuse e probabilmente non sarà possibile comprare in pasticceria il classico dolce legato a questa festa, che è il bignè di San Giuseppe.

Conosciamo numerose varianti della ricetta di questo dolce che nel sud Italia viene chiamato zeppola e la prima testimonianza scritta della sua esistenza si trova nel trattato di cucina napoletana di Ippolito Cavalcanti del 1837. Ci sono diverse teorie sulla nascita delle zeppole, tutte legate in ogni caso alla festa di San Giuseppe.

Ve le illustro nel dettaglio nel mio articolo su CandyValentino.it.

Come preparare i bignè di San Giuseppe?

Nella tradizione napoletana ci sono due tipi di zeppole: quelle fritte e quelle cotte al forno. Si riconoscono innanzi tutto dalla tipica forma circolare con un foro centrale e dalla guarnizione di crema pasticciera e amarene. Le pasticcerie del Lazio, invece, in genere le preparano a forma di grossi bignè e farciscono l’interno con la crema pasticcera.

Nella zona di Latina viene chiamata zeppola di San Giuseppe una frittella di farina, acqua e lievito di birra che viene fatta lievitare e poi si frigge in olio di oliva. Scendendo più a sud, invece, troviamo le zeppole pugliesi che tradizionalmente vengono preparate con acqua, strutto, sale, farina, uova e limone grattugiato. Si fanno friggere nello strutto e poi si mettono la crema pasticcera e la crema al cioccolato esternamente.

I bignè si mantengono al meglio per un giorno al massimo, poi consistenza e sapore cominciano ad alterarsi e si devono conservare in frigorifero e consumare al massimo entro due giorni.

Sabato 14 marzo 2020 sulla Webradio SenzaBarcode vi spiego passo dopo passo come preparare degli ottimi bignè di San Giuseppe a casa vostra, seguendo la ricetta tradizionale. Non perdete l’appuntamento delle ore 15!

Candy Valentino

Dopo una lunga esperienza iniziata nel 2005 come addetto stampa e giornalista, in particolar modo come critico teatrale e musicale per quotidiani, riviste digitali e magazine online, inizia l’attività di blogger nel 2017 con CandyValentino.it. Mentre partecipa a press tour, blogger tour e viaggia in autonomia, racconta nei suoi articoli, video e post su Instagram (@candy_valentino) le regioni d’Italia e le loro due eccellenze, riconosciute in tutto il mondo: l’enogastronomia e la moda.

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