Colletta Alimentare 378mila kg di generosità

Si è conclusa sabato 30 novembre, anche nel Lazio, la 23° edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

Una grande festa che ha coinvolto tantissime persone in tutta la regione, tra volontari, clienti di supermercati e chi lavora nei punti vendita aderenti. Sono state migliaia le persone che hanno deciso di mettere nelle shopper gialle, donate loro dai volontari del Banco Alimentare, tanto buon cibo per i più poveri: al termine della Giornata, nel Lazio sono stati raccolti 378.312 kg di generi alimentari non deperibili, in circa 600 supermercati.

Pur con una lieve flessione rispetto allo scorso anno (-2%), sono stati comunque registrati importanti aumenti di donazioni presso i punti vendita dei supermarket dislocati nei quadranti di Roma Ovest e Roma Sud (+56% entrambi). Un incremento percentuale in “doppia cifra” di alimenti raccolti anche nelle zone di Aprilia (+10%) e Monti Tiburtini/Tivoli (+11%).

“Il risultato della GNCA nel Lazio di questa edizione è molto buono

afferma il Presidente del Banco Alimentare del Lazio Giuliano Visconti – in quanto si conferma la grande generosità delle persone residenti nel nostro territorio regionale, che hanno risposto ‘presente’ agli appelli fatti nei giorni precedenti. A tutti loro va un immenso grazie, per aver reso fantastica questa giornata.”.

“La buona riuscita di questa iniziativa – continua Visconti – non sarebbe stata possibile, tuttavia, senza la partecipazione entusiasta e la grande dedizione di tanti volontari presenti dentro e fuori dai supermercati. Ad essi va il sentito ringraziamento di tutto il Banco Alimentare del Lazio: per riprendere una frase del Santo Padre, è in virtù di questo grande impegno profuso che possiamo ‘andare incontro al povero’ con un sorriso e tanto buon cibo per lui.”

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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