Vino e Salute, a Palazzo Borghese

Mercoledì 2 ottobre, presso la Galleria del Cembalo di palazzo Borghese a Roma, si è tenuto l’incontro vino e Salute, promosso da CT Consulting Events.

Gli effetti benefici del vino sul nostro organismo sono ormai appurati, non solo psicologicamente, ma anche a livello cardiaco, egualmente innegabile anche il rischio di dipendenze se l’assunzione non è consapevole. Se questo dibattito è inserito tra le opere e l’eleganza della Galleria del Cembalo di Palazzo Borghese, allora siamo certamente davanti ad un appuntamento dall’alto profilo.

Dopo il successo di Vino e Arte che Passione, la CT Consulting Events, società specializzata nell’organizzazione di eventi legati al food & beverage, ha organizzato l’evento con lo scopo di valorizzare il consumo consapevole e migliorare la conoscenza delle proprietà salutistiche del vino.

Germano Di Sciascio, Responsabile UOC di Cardiologia Professore Ordinario

“Dalle prime coltivazioni della vite sulle rive del Mar Caspio e in Turchia Orientale, il vino ha accompagnato l’evoluzione e la cultura della civiltà occidentale da migliaia di anni, penetrando la mitologia, la religione, l’arte in tutte le sue forme.

Il vino è a buon diritto parte integrante della dieta mediterranea e – come illustrato dal “paradosso francese”, ovvero il presunto fenomeno per il quale in Francia, nonostante l’alto consumo di alimenti ricchi in acidi grassi saturi, l’incidenza di mortalità per malattie al cuore e vasi sanguigni è relativamente bassa, inferiore rispetto ad altri paesi dieteticamente comparabili – esso può proteggere il nostro sistema cardiovascolare attraverso gli effetti biologici del resveratrolo ed altri meccanismi”.

Ciro Formisano, responsabile e fondatore CT Consulting Events

“Questa prima edizione di “Vino e Salute” di certo rappresenta per la CT Consulting Events una grande sfida, che cela dietro passione e impegno, unitamente alla ferma convinzione che un simile progetto possa rispondere e colmare una serie di esigenze della nostra città e del paese tutto, in questo momento storico che ci vede catalizzati, per non dire stregati, da programmi di cucina, star e contest culinari ma forse poco attenti alle origini e alle conseguenze di ogni cosa.

All’insegna di quest’ultimo passaggio, nel rispetto quindi delle stagioni e del nostro organismo, un evento come Vino e Salute vuole ristabilire un’importante gerarchia che inevitabilmente vedrà ai vertici concetti chiave come territorio, tradizioni, scienza e salute”.

Sheyla Bobba

Classe 1978. Qualche titolo pubblicato qua e là parlando di questo e di quello. Inizio a lavorare con le parole quando ho 15 anni, in una redazione di un quotidiano locale: battevo i necrologi. Poi me li fecero scrivere. Ho scritto per la carta e poi mi sono innamorata del web writing. Ho costruito il mio primo (orribile) sito nel 2002, un .tk Nel 2012, dopo svariata acqua sotto i ponti e tante esperienze diverse ho fondato SenzaBarcode.it organo dell'omonima associazione. Gli obbiettivi principali sono: il diritto di tutti a fare informazione (ne consegue il dovere di tutti di informarsi) e il diritto alla conoscenza. Insomma, cosette. Nel 2019 (dopo 4 anni che ci rimuginavo, studiavo e prendevo coraggio) apro la webradio di SenzaBarcode: grazie a una meravigliosa squadra che credo mi trovi simpatica perchè proprio non mi molla. Il 2020 è l'anno della webradio, mi assorbe completamente (e io mi faccio assorbire per superare un anno a dir poco devastante). Tantissimi podcast, X numero di dirette e interviste, insomma l'esplosione. A gennaio 2021 grandi manovre per l'hosting: la webradio si sposta da una piattaforma esterna all'interno: i numeri salgono e salgono. A febbraio 2021 compilo questa biografia. Antipatica per vocazione. Innamorata di mio marito. Uno dei complimenti che preferisco è "sei tutta tuo padre". www.senzabarcode.it - www.associazione.senzabarcode.it - www.webradio.senzabarcode.it

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