Tu vieni al Mercato Mediterraneo?

14 esposizioni organizzate direttamente dalla Fiera Roma, tra le prime Mercato Mediterraneo dal 23 al 26 novembre. La filiera agroalimentare sulla portuense.

Presentata a Palazzo Rospigliosi, l’esposizione Mercato Mediterraneo, ha già creato altissime aspettative. Un’altra scommessa che, l’amministratore unico Pietro Piccinetti e la squadra di collaboratori, hanno lanciato ai pregiudizi e alla diffidenza che per molto tempo hanno circondato il polo fieristico.

La Fabbrica Museo del Cioccolato, dal 18 novembre al 18 febbraio joint venture greco-romana, apre la strada a Mercato Mediterraneo creando un’appuntamento gastronomico unico ed imperdibile.

Francesca Rocchi, coordinatrice culturale dell’esposizione, spiega l’importanza dell’appuntamento, grande occasione per parlare di cultura, storia, dialogo e tutti i temi del cibo. “Il mercato è stato il luogo della comunità nelle città, ed è quindi lì che si devono fare le chiacchiere importanti. Sia quelle che danno vita alla comunità, anche i pettegolezzi, ma anche i grandi affari”.

Dal 23 al 26 novembre oltre 8o appuntamenti per imparare a sfilettare il pesce, impastare pane e pizza con la pasta madre, assaporare deliziose pietanze, riconoscere le erbe aromatiche del mediterraneo e molte altre appetitose iniziative.

Cultura, storia, cibo

Presente anche Campagna amica “una fiera che non è solo esposizione commerciale” dichiara Roberto Moncalvo presidente nazionale Coldiretti “è un’esperienza che si offre ai consumatori per imparare, per degustare e per conoscere i prodotti del Mediterraneo. Ed è un’occasione importante per un confronto, anche di carattere politico, sui temi del cibo, dell’agricoltura e sul confronto fra l’Europa mediterranea e l’Africa mediterranea“.

Alfonso Pecoraro Scanio, in veste di presidente del comitato scientifico del Mercato Mediterraneo “La Fiera di Roma ha voluto questa iniziativa dedicata al Mediterraneo, io credo che fare una fiera a Roma, dedicata alla civiltà del grano, del mare, alla civiltà dell’olio e quindi ad alcune delle caratteristiche delle biodiversità della nostra agricoltura e delle nostre produzioni, sia un bel momento per far capire che il Mediterraneo non deve essere un luogo che divide, ma un luogo che unisce…”.

Pietro Piccinetti non perde occasione per ricordare quanto le fiere siano un volano indispensabile per l’economie dei territori “non poteva mancare una manifestazione importante sull’agroalimentare, essendo il Lazio una regione a grande vocazione agroalimentare, una delle più importanti italiane ed europee. Abbiamo studiato un progetto,  per essere un unicum, e non è facile”.

I focus al Mercato Mediterraneo

La civiltà del grano è il primo focus, con pane e pasta, le vie del cous cous, la pizza e le lectio magistralis su grani antichi, lezione di Sabìr e l’ultima dal titolo “innamorarsi di un campo di grano”. Segue la civiltà del mare, per svelare tutti i segreti del grande blu. L’immancabile olio extravergine, dagli antichi ulivi ai diversi suoi frutti e gli altri appuntamenti serali. Per conoscere il nutrito programma completo visitare il sito ufficiale.

L’appuntamento per tutti è il 23 novembre presso la Fiera di Roma, ai padiglioni 1,2 e 4.

Sheyla Bobba

Classe 1978. È presidente dell’associazione SenzaBarcode, direttore e blogger dell’omonimo sito che si occupa di informazione su Roma. È docente di Academy SenzaBarcode e si occupa di web writing e comunicazione.

2 pensieri riguardo “Tu vieni al Mercato Mediterraneo?

Cosa ne pensi?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: