Memorie dal sottosuolo di Fedor Dostoevskij al Teatro Arcobaleno

Al Teatro Arcobaleno, dal 6 al 9 aprile, va in scena Memorie dal sottosuolo di Fedor Dostoevskij. Drammaturgia e Regia Giuseppe Argirò con Edoardo Siravo, Sivia Siravo e Renato Campese.

Memorie dal sottosuolo , opera fondamentale per Dostoevskij che, da li in poi, creerà per i personaggi dei suoi principali romanzi un “sottosuolo” dove penetreranno per poi risorgere rigenerati o per affondarvi senza speranza. L’uomo del sottosuolo è un uomo malato, respinto dalla brutalità della vita sociale volutamente relegato ai margini di ogni possibile esistenza. Il personaggio dell’autore russo ben rappresenta il disagio dell’uomo moderno che cede all’inettitudine e all’impotenza dell’anima.

Un uomo senza redenzione, a cui non resta altra possibilità se non tormentare altre vittime più indifese e vulnerabili di lui.

La sua abiezione lo porterà a incontrare una prostituta alle prime armi in una sera di neve bagnata. Nel concitato dialogo con la ragazza affioreranno i temi dostoevskiani: le lacerazioni della coscienza, la voluttà del dolore, l’espiazione. La parte oscura dell’essere umano domina su ogni cosa, l’inconscio emerge con prepotenza e determina ogni atto. Il racconto di una vita sprecata, moralmente corrotta può tuttavia offrire una speranza: nel prendere coscienza di se stessi e nel cercare senza paura la verità. Un testo dalle infinite sfaccettature che si avvale di un attore  versatile e poliedrico come Edoardo Siravo.

Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico). Via F. Redi 1/a. Tel./ Fax 06.44248154 – Cell. 320.2773855

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